<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Iso8859-1 on Carmine Noviello</title><link>https://www.carminenoviello.com/tags/iso8859-1/</link><description>Recent content in Iso8859-1 on Carmine Noviello</description><generator>Hugo</generator><language>en-US</language><lastBuildDate>Tue, 30 Jul 2013 14:16:28 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://www.carminenoviello.com/tags/iso8859-1/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Unicode in 5 minuti</title><link>https://www.carminenoviello.com/2008/05/20/unicode-in-5-minuti/</link><pubDate>Tue, 20 May 2008 15:18:12 +0000</pubDate><guid>https://www.carminenoviello.com/2008/05/20/unicode-in-5-minuti/</guid><description>&lt;p&gt;&lt;img src="https://www.carminenoviello.com/2008/05/20/unicode-in-5-minuti/01-unicode.jpg" alt="unicode"&gt;[dropcap]O[/dropcap]ggi giorno nessun programmatore può ignorare Unicode: con la diffusione di Internet e la pubblicazione dei contenuti via web è diventato impossibile non conoscere questo sistema di caratteri e, grazie al fatto che sono sempre di più i linguaggi di programmazione che lo trattano in maniera nativa, è diventato molto semplice poterlo adoperare nelle proprie applicazioni. Sicuro??!?!&lt;/p&gt;&#10;&lt;p&gt;A leggere in giro nella rete sembrerebbe esattamente il contrario. Praticamente tutti i giorni si legge di programmatori disperati che non sanno come trattare stringhe di testo contenenti caratteri Unicode, e spesso le soluzioni trovate sono alquanto &lt;em&gt;naïf&lt;/em&gt; e sbagliate. Insomma, lo Unicode è per mia esperienza la bestia nera degli informatici del nuovo millennio, nonostante il web sia pieno di ottimi tutorial molto completi per approfondire la materia.&lt;br&gt;&#10;E forse è proprio questo il nocciolo della questione: le guide, i tutorial, gli &lt;em&gt;howto&lt;/em&gt; elaborati per i vari linguaggi di programmazione spesso sono troppo completi ed esaustivi. Per carità, lungi da voler criticare il lavoro svolto da altre persone, ma per mia esperienza personale in questo tema più si tiene basso il livello e meglio si comprende qual è esattamente il problema. Per poi successivamente magari approfondire tutti i dettagli per gli amanti della storia dell&amp;rsquo;informatica.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>