<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Cad Elettronico on Carmine Noviello</title><link>https://www.carminenoviello.com/tags/cad-elettronico/</link><description>Recent content in Cad Elettronico on Carmine Noviello</description><generator>Hugo</generator><language>en-US</language><lastBuildDate>Fri, 02 Aug 2013 07:16:57 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://www.carminenoviello.com/tags/cad-elettronico/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Con quale CAD elettronico incominciare?</title><link>https://www.carminenoviello.com/2013/08/02/con-quale-cad-elettronico-incominciare/</link><pubDate>Fri, 02 Aug 2013 05:58:57 +0000</pubDate><guid>https://www.carminenoviello.com/2013/08/02/con-quale-cad-elettronico-incominciare/</guid><description>&lt;p&gt;Proprio qualche giorno fa rispondevo a questa domanda di un mio amico che ha da poco ultimato il suo primo progetto con Arduino. Ha realizzato tutto su breadboard e dopo tentativi, aggiustamenti e cambi, ha praticamente &amp;ldquo;finalizzato&amp;rdquo; la sua progettazione. A me piace chiamarlo &lt;em&gt;design by attempt&lt;/em&gt; e, se siete interessati a seguire un percorso nell&amp;rsquo;elettronica, scoprirete che anche per progetti molto complessi si finisce sempre a fare qualche tentativo: a volte, prima di chiudere un prodotto se ne passano 3-4 sbrogli prima di poter mettere la parola fine. Forse.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>