domenica , 22 Settembre 2019
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Dove produrre i propri circuiti stampati a basso costo

Chiunque progetta in proprio, sia per hobby sia per lavoro, un circuito che assolve ad un qualunque compito, prima o poi si ritrova con il problema di dove realizzare il circuito stampato finito, possibilmente a costi umani. Soprattutto per un hobbista, la produzione di uno o più esemplari di un circuito può essere un investimento non di poco conto, specie se non si prevede una qualche remunerazione. Anche per le piccole aziende, comunque, stare "nel budget" può essere un problema non da poco.

Circuiti molto semplici possono essere realizzati anche in proprio adoperando una basetta millefori (sia di quelle in vetronite a saldare sia di quelle da prototipi riutilizzabili). In alcuni casi ci si può spingere a realizzare i circuiti in casa, adoperando un bromografo e il relativo materiale chimico per sviluppare la basetta. Tuttavia, se questa pratica è perseguibile per circuiti a singola faccia e che fanno uso prevalente di componenti TTH (a foro passante, per capirci), diventa molto, ma molto complessa per circuiti a 2 layer e che magari fanno uso di componenti SMD, impossibile per circuiti con un numero di layer superiore al 2. Io stesso agli inizi della mia avventura nell'elettronica mi sono realizzato un bromografo con cui realizzavo i primi circuiti. Sono riuscito anche a farci un paio di circuiti a doppia faccia. Ma ormai, da molto tempo, è in un angolo a prendere una marea di polvere. Perché? Perché a conti fatti non conviene.

Purtroppo questo mio post ha un vizio di fondo non banale, soprattutto dati i tempi in cui viviamo: ciò che vi sto per presentare non può essere fatto sul nostro territorio nazionale. Purtroppo, la produzione di PCB richiede comprensibilmente dei processi di produzione economicamente poco "compatibili" con un paese occidentale come l'Italia, soprattutto se parliamo di prototipi o di piccole serie. Inoltre, la produzione di PCB è un processo molto inquinante, con generazione di scarti industriali consistenti, e che ha dei costi non banali per un'azienda italiana. Dove l'Italia può ancora essere competitiva in questo settore, è sulle grandi serie e soprattutto per circuiti molto complessi, dai 6-8 layer a salire, con stringenti requisiti di impedenza dei layer, ecc. Ma per piccole serie, circuiti a 2-4 layer, ecc, purtroppo ormai la fa da padrone la Cina. In questo paese, infatti, negli ultimi anni è cresciuto in maniera esponenziale il numero di produttori di PCB. Cercando sui vari alibaba.com e simili, si ottiene una lista infinita. Molti di questi, sono piccoli imprenditori che, sulla spinta della razionalizzazione dei distretti industriali cinesi, hanno cambiato business, investendo su macchinari specifici e lanciandosi nel mercato delle "PCB fab". Io stesso ho avuto a che fare con un'azienda che fino a qualche anno fa produceva arredi di legno da giardino (settore ormai appannaggio del Vietnam e di altri paesi dell'area). Infine, ad onore di verità, devo dire che io ho avuto due pessime, ma veramente pessime, esperienze con altrettante aziende italiane per dei prototipi. Con un costo più che 3 volte superiore a quando avrei speso in Cina per un prodotto di elevatissima qualità, mi sono visto recapitare PCB con una soldermask "posticcia" (impossibile sceglierne il colore), piste chiaramente mal sviluppate e senza alcun test di qualunque tipo (tipicamente si effettua il flying probe test). E non avevo la possibilità di scegliere praticamente alcun parametro di produzione, se non la dimensione del circuito finale, fortissime restrizioni sul numero di via sulla scheda, sulla dimensione delle piste e la spaziatura fra di loro, sull'utilizzo di una serigrafia. Capisco tante cose, ma non lamentiamoci se poi si esce fuori mercato.

In questo post vi presenterò due aziende cinesi on-line e che operano con i mercati occidentali. Queste due sono quelle con cui collaboro attivamente, ma ho avuto modo di provarne altre. C'è veramente l'imbarazzo della scelta, e chiaramente bisognerebbe prima "qualificare" il fornitore per bene. Va detto che in genere questi produttori al primo ordine fanno di tutto per presentarsi al meglio, per poi mostrare i loro limiti negli ordini successivi. Vi darò, poi, una serie di consigli sia di carattere commerciale sia operativo, per non cadere in errori di esperienza.

PCBCart

PCBCart è un'azienda molto nota in giro su internet. È stata la mia prima esperienza, e devo dire che negli ultimi anni ha raggiunto livelli molto alti. Il sito vi fornisce uno strumento on-line che, previa registrazione, vi permette di capire quanto costeranno i vostri circuiti. Chiaramente, per una questione di costi industriali, più esemplari ordinate e meno pagate in proporzione. La scelta di configurazione dei vostri circuiti è vastissima, come evidenziato nel seguito.

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Potete scegliere la dimensione del PCB, la quantità di esemplari, lo spessore del rame, il colore della soldermask, ecc. Tratterò questi punti in un prossimo articolo. Ora mi limito a dirvi che se non sapete cosa significa un certo parametro, o lasciate il valore di default o ve lo fate spiegare dall'eccellente servizio clienti. La variazione di alcuni di questi parametri comporta una variazione di prezzo: dovete fare delle simulazioni per capire.

PCBCart ha due politiche di tempi di produzione: una standard, che prevede o 12 o 8 giorni lavorativi (con un minimo sovrapprezzo) o una politica "accelerata" che con un sovra prezzo di 1.5x, 2x, 3x, del prezzo base, vi permette in teoria di avere i circuiti anche nel giro di 3 giorni. Altrimenti, tipicamente vi occorreranno circa 15-20 giorni per avere sul vostro tavolo il materiale ordinato. Quando ordinate una produzione avete due opzioni: o ordinare i singoli circuiti o un pannello intero. Non mi soffermo su questo punto, ma vi dico solo che se siete interessati ai singoli circuiti voi dovete fornire i gerber del singolo PCB: alla pannellizzazione ci pensano loro.

La prima volta che ordinate un circuito sarete costretti a pagare il tooling, o attrezzaggio. E una voce che per pochi prototipi incide molto sul prezzo finale (oltre il 60%). La buona notizia è che quella cifra si paga solo la prima volta: se riordinate senza modificare nulla, pagherete solo il materiale.

La qualità dei circuiti realizzati da PCBCart è ottima. Ho avuto solo un problema in passato, ma era un ordine a ridosso del capodanno cinese (più avanti vi spiego questa cosa). La serigrafia è tipicamente ben fatta (fino a 0.2mm di spessore), mai avuto problemi con le schede ordinate (se non per colpa mia). Su tutti i PCB effettuano il flying probe test: è un test che consiste nel verificare eventuali corti tra parti del circuito separate (la macchina che fa il test, estrapola questi dati dai file gerber in automatico).

Da PCBCart potete ordinargli anche gli stencil, sia framed che frameless (chi non sa cosa significa, deve ordinare la versione frameless, perché non è interessato alla produzione a macchina). Hanno due modi: quelli realizzati per corrosione (etched stencil) e quelli a laser. Tipicamente i primi costano $50 e gli altri $80. A livello hobbistico i primi vanno bene. Gli spessori possibili sono da 0.15mm a 0.08mm. Vi regalano compreso nel prezzo la "pad reduction" (se non sapete cosa è, chiedetela!).

Da un paio di anni a questa parte, PCBCart ha attiva una linea di montaggio SMD e TTH con approvvigionamento componenti. Questo significa che potete farvi montare direttamente da loro le vostre schede. Qui l'argomento è complesso, e andrebbe trattato specificamente. Diciamo che, per piccole serie e campioni, i loro prezzi sono imbattibili: portate a casa le schede ai prezzi che in Italia comprate solo i componenti su RS o Farnell. Per serie a volume, l'argomento è delicato. Di recente, secondo me, a meno di chiamarvi Samsung o Apple, la produzione a volume in Cina sta convenendo sempre meno, e sono convinto che conviene di più attrezzarsi in proprio, o rivolgersi ad un montatore in Italia. Ma questo è argomento spinoso, e non voglio semplificare troppo. Comunque, lavorano bene e da poco hanno adottato processi 100% NO CLEAN.

Real-PCB

Real-PCB è la seconda azienda di cui vi parlo. È un'azienda che si affacciata sul mercato da "poco" (PCBCart è in giro da più di 10 anni), e personalmente ho il sospetto che sia stata fondata da ex lavoratori di PCBCart (o alcuni di questi sono stati assunti). Non vi spiego il perché, ma ne sono quasi certo. Sono giovani, ed hanno un livello di qualità inferiore ai PCBCart e molto altalenante. Anche in questo caso, tramite il sito web potete scegliere tutti i parametri di produzione che preferite. La qualità come vi dicevo non è eccellente (anche se è anni luce superiore a certi prototipi italici.....) , soprattutto per quanto riguarda la serigrafia che credo essere fatta interamente a mano. Ho avuto enormi problemi con ordini sotto le feste. A livello di prezzi sono molto più competitivi di PCBCart (che già fa prezzi stracciati), soprattutto per l'attrezzaggio. Gli stencil a laser frameless costano 15$ (impossibile trovare di meglio), con spessori da 0.15mm a 0.10mm. Non offrono pad reduction.

Per i problemi che ho avuto in passato devo dire che hanno cercato sempre di risolvere. In un paio di casi hanno rispedito il materiale a loro spese, però se ne saltano 30 giorni come niente fosse. Ho avuto casi di PCB non planari (insomma, l'FR4 era storto), serigrafie pessime. Diciamo che io li consiglio per gli hobbisti, o per prototipi di bassa qualità: alla fine avrete dei PCB per i vostri progetti a prezzi molto bassi. Comunque, quando il rapporto commerciale si consolida, sono aperti a forme di pagamento 50-50: gli pagate la metà all'ordine, e l'altra metà a merce ricevuta e valutata. Comunque, effettuano il flying probe test dei circuiti.

Non forniscono assemblaggio.

 

Alcuni trucchi e suggerimenti

Nel seguito vi elenco alcuni errori da evitare e vi do qualche trucco da seguire.

Indicazioni di produzione

Entrambi i siti vi permettono di specificare adeguatamente durante la fase di ordine tutte le indicazioni di produzione. Tuttavia, io vi suggerisco vivamente di inserire le indicazioni anche all'interno dei gerber file. Uno standard accettato è quello di inserire un file specifico, che contiene tutti i dati fisici e di produzione, più particolari indicazioni di test. Ad esempio, potete realizzare una cosa del genere (ho cancellato alcuni dati sensibili):

gerber

 

Tipicamente a questi service andrebbero passati i file gerber di produzione. Tuttavia, soprattutto agli inizi, è molto facile pasticciare con la loro generazione. Io vi consiglio o di studiarvi approfonditamente l'argomento oppure di inviare il file del CAD originale (entrambi accettano ben volentieri il formato .pcb di Eagle 5.x). Va, comunque, detto che soprattutto PCBCart fa un eccellente controllo qualità, e in caso di incongruenze con i parametri di configurazione vi segnalerà la cosa.

Spedizione

A meno di non avere qualche contratto con un buon corriere world-class per l'import di prodotti dalla Cina, vi converrà sempre farvi spedire da loro. Entrambe le due aziende hanno ottimi contratti con i principali corrieri mondiali: UPS, DHL, Fedex. Tipicamente un pacco di meno di 500gr si riesce a spedire con meno di €25, e per pochi esemplari ci state dentro sicuramente. Per l'Italia io vi consiglio di scegliere DHL, perché è quello che ha il servizio migliore: in 3 giorni lavorativi esatti i PCB saranno sul vostro tavolo (a volte ricevo la roba anche in 2 giorni). So bene che un hobbista ha il problema di tenere basso il budget, e vi dirò una cosa che non si dovrebbe dire: c'è un metodo per non pagare la dogana. Fate così. Scegliete come spedizione DHL (fate così e basta, poche domande), fate dichiarare all'azienda che spedisce il materiale come "PCB Samples" con un valore inferiore o uguale ai $20 (nelle note di produzione scrivete: Please, declare goods as PCB Samples with a value less than or equal to $20). Il pacco sarò sdoganato come "bassi valori" e non pagherete dogana. Non si fa, ma amen.

Per le aziende, invece, la fattura doganale è fondamentale al fine di poter scaricare i dovuti costi aziendali. Il trucco che vi suggerisco è quello di inserire il numero di partita IVA nell'intestazione dell'azienda. In Cina non mettono mai la P.IVA sulle bolle doganali, col risultato che spesso vi vedete recapitate fatture doganali non corrette. Fate così: nelle note di spedizione inserite la dicitura
Please, write the shipping address as below:

Grandi progetti elettronici srl (VAT ID: 0000000000)
via A.Volta, 1
0001 ROMA (RM)
ITALY

In questo modo il corriere accelererà i processi di sdoganamento, e voi avrete la corretta fattura e il vostro commercialista vi benedirà.

Date particolari

Ci sono dei periodi da evitare come la peste nera per la produzione di PCB. In particolar modo a ridosso delle festività principali occidentali, ma soprattutto nelle immediate vicinanze del capodanno cinese. Questa festività, la più importante per i cinesi, si svolge in un periodo variabile tra gennaio e febbraio. Dipende dal tipo di anno (topo, drago, ecc) e cade tipicamente tra la fine di gennaio e febbraio. Nei giorni prima della ricorrenza nelle aziende cinesi c'è il panico: gli ordini si affollano e la qualità scende in maniera vertiginosa. Ho avuto esperienze drammatiche. Fissatevi come data ultima di ordine gli inizi di gennaio, e rifare altri ordini eventualmente verso la fine di febbraio.

 


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48 comments

  1. Ciao, potresti spiegare meglio le varie opzioni di produzione? Grazie e complimenti per il tuo blog!

    • Carmine Noviello

      Ciao,
      ti ringrazio per i complimenti.

      Sto già scrivendo una seconda parte in cui spiego i vari parametri di produzione. Spero di completarlo entro questo weekend.

      A presto.

      • Ciao! Interessantissimo articolo! Quello che non capisco è se queste aziende saldano anche i componenti!?Vorrei fare una riproduzione di un mixer audio analogico! In rete ho trovato molti schemi originali anche se la mia ignoranza in merito è molto alta! Conosco le funzioni di un mixer ma non i suoi circuiti! Help me!

        • Ciao,
          PCBCart fa anche assemblaggio. Ma gli devi fornire sia i GERBER del circuito stampato sia la BOM, ossia la lista dei componenti che devono essere montati. Poi loro ti formulano un'offerta che prevede l'acquisto dei componenti e l'attrezzaggio macchina, ossia i costi di produzione vivi per farti i circuiti.

  2. ciao, intanto grazie delle info che condividi.
    volevo chiederti come paghi questa gente. Carta di credito, bonifco....
    inoltre dato che hai gia esperienza potresti dirmi cosa gli mandi esattamente come file?
    io uso il kicad per fare i master ma non ne ho mai realizzati per me.
    grazie

  3. Ciao Carmine,
    sono anni che compro circuiti stampati (sia in campionatura che in piccole produzioni per lavoro e hobby) sul sito http://www.pcb4u.eu e sono sempre stato soddisfatto sia del servizio che della qualità. I circuiti stampti vengono prodotti da Baselectron che è una storica fabbrica di cirrcuiti stampati italiana. Per quanto riguarda il prezzo a volte è addirittura inferiore agli e-shop cinesi mentre a volte leggermente più caro ma preferisco così perchè in caso di problemi preferisco incazzarmi con un italiano e non con un cinese, mi è capitato che per un problema di mancata consegna da parte del corriere, in attesa di rintracciare il pacco smarrito, mi hanno rifatto la produzione a titolo gratuito, poi è arrivato il pacco è così ho avuto due serie di circuiti al posto di una! Ritengo che in Italia ci siano ancora aziende in grado di fare prezzi concorrenziali mantenendo alta la qualità. Oltretutto hanno anche un sistema di premi che mi ha consentito di ricevere dopo due o tre ordine un oscilloscopio palmare gratutito 😉

    • Ciao Michele,
      ti ringrazio della segnalazione. Ho dato uno sguardo ai prezzi, e complice la drammatica svalutazione dell'euro, sicuramente i prezzi sono paragonabili a quelli cinesi (però se ci limitiamo alla soldermask verde.......). Proverò sicuramente questo service. Mi sai dire se fanno anche gli stencil?

      Grazie

  4. Ciao Carmine,
    si mi risulta che li fanno anche loro, a me non è mai servito come servizio, ma prova a chiedere tanto non costa nulla 😉
    Ciao
    Michele

  5. Io e' diversi anni che mi faccio produrre i miei progetti da http://www.kejiepcb.com in Cina i quali hanno un management Italiano che segue le produzioni per l'Europa. Mi trovo molto bene, sono seri, pronti a rispondere e mi hanno persino aiutato a risolvere problemi di realizzazione circuiti o di reverse engineering.
    Sono presenti in diversi continenti pure.

  6. Ciao Carmine,
    ho trovato molto utili i post del tuo blog, orientarsi è difficile senza qualcuno che abbia esperienze dirette nel settore.
    Vorrei, per questo, chiederti se hai qualche riferimento riguardo al montaggio dei componenti, parlo di piccole serie (10-30 pezzi).

  7. Non vedo nominato Oshpark devo dire che per quel poco che l'ho usato il servizio e' piu' che ottimo.

  8. Con gerbtool ho modificato un file gerber composto da sei layer (.top, .bot, .smt, .smb, .sst, .drd). Sull'ultimo il .drd c'è una tabella dei fori chiamata "drill chart" e c'è il perimetro della scheda. Ho notato che diversi siti dei produttori di schede vogliono il file in formato excellon per i fori, che però io non ho e non posso ricavare dal .drd perchè è un layer normale e non contenente dei NCtools, vorrei quindi sapere se è possibile far fare una scheda con i fille che ho a disposizione ed eventualmente quale produttore potrebbe farmela. Sono un hobbysta ed ho bisogno del solo prototipo.
    Lusiani Elvio

  9. Ebbene si, i circuiti cinesi, specie per le piccole serie, sono migliori e più economici, ma prima di tutto domandiamoci perché e, dopo, decidiamo se veramente vogliamo comprare circuiti cinesi.

    Prima di tutto sono bisogna dire che non tutti i produttori italiani sono scarsi. Io lavoro da anni con diversi produttori italiani che sono puntuali e precisi, fanno il test elettrico ai circuiti (ovviamente se lo si paga, perché è una opzione) e non mi hanno mai creato problemi di sorta né per i tempi né per la qualità. Dov'è, allora, che i cinesi sono migliori? Prima di tutto nei prezzi, i circuiti cinesi costano meno, ed in secondo modo per la qualità del trattamento superficiale. Mi spiego meglio:  può succedere, specialmente per motivi fiscali, che una piccola azienda ordini un lotto di qualche centinaio di CS ma che decida di non montarli tutti subito, non dimenticate che in italia il magazzino viene "valorizzato" ed un circuito montato vale molto di più che le parti che lo compongono. I CS vengono spediti di solito in confezioni sotto vuoto o in atmosfera inerte e, fino a che nessuno apre le confezioni, non hanno grossi problemi di scadenza. Quando si chiede una finitura in oro galvanico, anche una volta aperte le confezioni i circuiti non invecchiano, l'oro infatti non si ossida e così, anche dopo mesi dall'apertura, i circuiti si possono montare e saldare senza problemi. Quando però il deposito d'oro non è galvanico ma chimico un pacco di circuiti lasciato aperto qualche decina di giorni diventa insaldabile o, comunque, richiede la revisione di tutte le temperature e le tempistiche di forno. Il deposito galvanico dell'oro si può fare, per motivi di inquinamento, praticamente solo in Asia, i loro circuiti quindi sono migliori e danno minor difetti al montaggio.

    Ora, a parte il mistero dell'oro che si ossida (prima o poi voglio mettere il naso nel processo di doratura chimico per capire cosa succede esattamente) la domanda è: Ma l'inquinamento cinese, a noi, ci tocca solo moralmente o anche fisicamente? Purtroppo la risposta è che ci tocca anche fisicamente. L'inquinamento da metalli pesanti, infatti, si propaga all'oceano e, da lì, ai pesci pelagici che noi mangiamo. Quindi far produrre i nostri circuiti in cina è non solo esecrabile perché si danneggia l'ecosistema, ma anche masochistico, perché alla fine ci tocca mangiare il tonno inquinato.

    Ed il fatto che per mantenere i prezzi concorrenziali in cina il lavoro in fabbrica sia mal retribuito, che gli operai non abbiano tutele di sorta e che spesso siano i bambini e le donne a lavorare ci riguarda? Forse possiamo dire di no, nascondendoci dietro alla facile scusa che è meglio un lavoro mal retribuito che morire di fame ma, in realtà, portando all'estero la produzione lasciamo "a piedi" molte aziende italiane, aziende che garantiscono agli operai una giornata di 8 ore, le ferie, la copertura pensionistica e sanitaria ed un salario decente che fa si che, alla fine, possano comprare i prodotti che produciamo. La chiusura di queste fabbriche innesca il fenomeno della "recessione".

    Ora anche se siamo disposti a rinunciare all'ecologia ed al sushi in nome del profitto, se anche non ci interessa minimamente la crisi economica che sta manifestandosi nel nostro continente ed il fatto che si perdono migliaia di posti di lavoro non ci fa né caldo né freddo, resta da domandarsi se esportare denaro in Cina, a parte il vantaggio immediato, sia una cosa intelligente. Visto il comportamento della Cina direi che assolutamente no, non lo è. I cinesi sono parassiti della tecnologia che portano, con la loro politica sbilanciata che noi stupidamente appoggiamo, gli utili della tecnologia in un paese che, dall'invenzione della polvere da sparo in poi, al suo sviluppo non ha mai contribuito. Sarebbe piuttosto meglio premiare i migliori produttori italiani e, magari, chiedere a gran voce che le misure anti-inquinamento che impediscono di produrre dorature galvaniche in Europa e che le condizioni minime di trattamento degli operai siano obbligatorie anche nel ciclo di produzione dei prodotti stranieri che importiamo dalla Cina e dall'India. Solo così si può contribuire a far uscire quei paesi dallo stato di arretratezza sociale in cui si trovano e mantenere concorrenziale il prodotto locale.

    Va bé, sono il solito brontolone.

     

  10. Ciao Carmine, complimenti per il blog e l'articolo.
    Io vorrei chiederti una mini consulenza perchè insieme ad altri ragazzi sto realizzando un nuovo prodotto wearable. Abbiamo già realizzato il primo prototipo su breadboard, ora vorremmo far realizzare un PCB dedicato in modo da miniaturizzare il secondo prototipo.
    Mi servirebbe pertanto non solo un produttore di PCB ma anche di qualcuno che ci aiutasse nella definizione del layout del PCB.
    Mi spiego meglio, abbiamo tutto il circuito fatto e completo (include un arduino mini e un interfaccia bluetooth), il primo prototipo è funzionante ma ora ci servirebbe un'azienda specializzata per lo studio e la realizzazione del PCB dedicato.
    Tu hai dei consigli da darmi?
    Ti ringrazio anticipatamente
    Ancora complimenti per l'impegno nella realizzazione del blog
    Ciao

    Stefano

    • Ciao,
      purtroppo non ho un nome da segnalarti in quanto noi abbiamo sviluppato all'interno anche competenze sullo sbroglio, proprio perché in passato abbiamo avuto delle esperienze non buone. Poi, occorrerebbe capire anche in quale zona d'Italia ti trovi.

      Posso, però. darti delle indicazioni. Innanzitutto, occorre capire se si tratta di realizzare un prototipo, o già un prodotto industrialmente finito, che deve tenere conto di certificazioni EMC, e ottimizzazione dei costi di produzione. Inoltre, il modulo BLE è già certificato, o vi occorre certificarlo? Io vi posso dire che prima di commissionare uno sbroglio occorre avere le idee molto chiare su:

      • Dimensionamenti meccanici: nel vostro caso (ma questo già lo sapete) si fa prima il case esterno, e poi il PCB
      • Costo massimo della BOM: questo è importante, perché incide anche sul PCB, che nel vostro caso potrebbe dover essere un 4 layer (il che è un bene anche ai fini certificativi, semplifica).
      • Tecnologia del PCB: state valutando un PCB rigid/flex?
      • Ciao Carmine, avevo lasciato un messaggio tempo fa qui sul tuo blog circa KeJie PCB dove mi faccio fare i miei lavori. Ho appena ricevuto email da loro informandomi che hanno messo a punto un sistema di preventivo online e organizzazione ordini del tutto automatizzato. Il sistema che hanno sviluppato si chiama Quataris (www.quataris.com). Spero di aver fatto cosa gradita. Tanti saluti.

  11. Mi raccomando,continuiamo ad andare dai cinesi a comperare qualsiasi cosa per qualche euro in meno e contribuiamo a far chiudere le nostre aziende italiane,complimenti.

  12. Salve, ho trovato gli articoli davvero interessanti ed utili.
    Sto approcciando per la prima volta ad un progetto di realizzazione di un PCB e sono totalmente a digiuno rispetto al formato GERBER dei file di output per effetture un ordine.
    Sto utilizzando DesignSpark PCB 7.1 per un progetto semi-hobbistico e vorrei sapere quali parametri dovrei usare per ottenere un output GERBER corretto ed ordinare dei campioni prototipo su PCBCART evitando di sbagliare e buttare i pochi soldi che ho da investire.
    Grazie per le dritte

    • Carmine Noviello

      Ciao,
      non conosco DesignSpark, quindi non ti so aiutare. Devi generare dei file Gerber in formato RS274X. Tipicamente quelli di PCBCart fanno un buon controllo. Eventualmente nelle note d'ordine specifica di controllare per bene che i file sono generati correttamente.

  13. Carmine, ciao!
    Arrivo oggi sulla tua pagina desideroso di imparare sempre di più e da poco approdato al mondo dei PCB da hobbista, ma anche da ignorante in materia, motivo per cui ti chiedo comprensione se farò errori!
    Ho da chiederti praticamente una cosa semplice: in rete, condivisi, ho trovato 3 circuiti PCB (per ogni circuito, ho un file .brd e uno .sch). Volevo creare un unico PCB che contenesse questi 3 circuiti, non collegati tra loro, in modo da avere un unico pcb e in modo da poter sistemare meglio (mi servo del software EAGLE) le varie componenti sulla superficie del PCB.
    Si può fare? Per caso è quella che chiamano pannellizzazione?
    Inoltre, a proposito di dove produrre, PCB cart o altri (cercando su Google ho trovato MD Srl in Italia e avere il supporto italiano sarebbe d'aiuto) sono in grado di darmi supporto sulla fattibilità del progetto? Cioè, sono in grado di dirmi se il PCB realizzato sarà funzionante ed eventualmente correggerlo?
    Dovrei realizzarne uno o due, per la realizzazione di un prototipo.

    Scusa per le troppe domande, confido in un tuo aiuto, sicuro della tua disponibilità.

    • Carmine Noviello

      Ciao Leandro,
      si a te occorre la pannellizzazione. I file .brd e .sch che hai trovato sono fatti con Eagle, ed eagle ha uno specifico ULP (uno script) per pannellizzare automaticamente i PCB. Quelli di PCBCart forse possono fartela pure loro automaticamente, prova a chiedere.

      Per il discorso del test, le PCB FAB si limitano a fare il flying probe test, che consiste nel verificare che non ci siano "corti" indotti dallo sviluppo dei PCB, ma non da errori di progettazione. Quindi solo dopo aver fatto i PCB saprai se sono sbagliati o no.

  14. Ciao Carmine, grazie infinite della risposta.
    Mi sto mettendo all'opera e credo che farò la pannelli esazione senza l'utilizzo di ULP, semplicemente in modo manuale copiando e incollando. Tuttavia sono nel dubbio se dai 3 circuiti messi insieme .sch passare ai .brd e sbrogliare manualmente o creare un .brd e un .sch separati e non "consistenti". Credi che PCBcart faccia problemi se i due file sono separati e non collegati? O comunque chiedono un unico file Gerber?

    Grazie ancora!

    • Carmine Noviello

      Secondo me rischi di introdurre errori se metti tutto insieme. Non è facile gestire i nomi delle net e dei componenti per evitare conflitti. Rischi di collegare cose in modo sbagliato. Per questo la pannellizzazione è fatta a valle dei singoli sbrogli.

      PCBCart vuole o i gerber o il singolo .brd. Loro non fanno controlli "semantici" sul circuito, ma al massimi verificano che non vi siano problemi per la "produzione" (distanze non rispettate, ecc).

      • Perdonami Carmine, ma non ho capito cosa intendi quando dici che la pannellizzazione è fatta a valle dei singoli sbrogli.
        Io voglio semplicemente costruire un PCB che contenga questi tre circuiti.
        Questi tre circuiti li posseggo in forma di tre PCB separati, ognuno rispettivamente presenta un file .brd e uno .sch
        Cosa suggerisci?

        Grazie sempre e scusa la mia difficoltà!

        • Carmine Noviello

          Io ti suggerisco di non toccare i file che hai, ma di usare Eagle per fare ciò. Guarda qui:

          https://www.youtube.com/watch?v=avUg-devOqc

          • Non mi sono spiegato bene.
            Con il tutorial che tu mi hai linkato, io riuscirei a prendere il "PCB 1" e "duplicarmelo". Avrò quindi questo nuovo PCB pannellizzato fatto da 2 "PCB 1".

            Io invece ho 3 PCB diversi (uno è un Powerboost, uno una pulsantiera, uno un amplificatore), ma sono separati, sono 3 progetti separati. Io voglio fare un unico progetto, un unico PCB che contenga questi tre circuiti, con un unico file .brd e un unico file .sch e il tutorial linkato non mi è utile, a meno che non faccia opera di copia e incolla tra i tre PCB e me li incolli in un unico progetto. Spero di essermi spiegato meglio.

            Grazie!

          • Carmine Noviello

            Scusami, ma sono io che mi sono flashato. Non uso Eagle da un bel po' e mi ricordavo che potesse pannellizzare anche circuiti diversi (come faccio nel CAD che uso mo).

            Allora non vedo alternative a fare come dici tu o dai gerber fare un pannello con un qualche programma che ti permette di manipolare i gerber (vedi questo script: http://www.gedasymbols.org/user/stefan_tauner/tools/gerbmerge/doc/), o chiedere a quelli di PCBCart se eventualmente te lo fanno loro (usano CAM350 che sicuramente permette di farlo).

  15. Ok perfetto. Ti chiedo un'ultima cosa: due dei circuiti di questo mio PCB prevedranno assemblaggio di componenti SMD e circuiti integrati, che voglio delegare a loro (PCBcart o chiunque altro sia). Se io mando il .brd o il gerber, come fanno a sapere dove e quale componente assemblare, se non hanno il file .sch?

    Grazie sempre!

    • Carmine Noviello

      Per fare l'assemblaggio gli devi fornire la BOM, ossia la lista di tutti i componenti. Poi eventualmente gli puoi dare il pick&place file, altrimenti loro ti ricaricano un piccolo costo per generarselo da se. A quel punto a loro occorre solo il gerber con il layer serigrafico (silkscreen). Il formato della BOM te lo inviano loro (un file excel).

  16. mah! noi produciamo campionature di PCB in ITALIA senza cinesi nei dintorni materiali buoni e sopratutto produttore in Italia e non a 5000 km.
    p.s. in Toscana per la precisione

    • Carmine Noviello

      Per piccole campionature i prezzi sembrano molto interessanti. Farò una prova al prossimo prototipo. Grazie per la segnalazione.

  17. Ci sono un sacco di produttori di PCB prototipo in grado di offrire alta qualità e basso prezzo in questo articolo. http://www.instructables.com/id/Quick-PCB-Prototyping-Where-to-Make-Our-Own-PCB-/

  18. E si, un monte di produttori con servizi e assistenza diretta (penso) unico appunto che posso fare è che sono a migliaia di km dall'Italia con produzione in Cina o chissà dove. (a parte la DMR.)
    Comunque personalmente preferisco affidarmi per le mie forniture per quanto è possibile a produttori Italiani , almeno parliamo la solita lingua niente dogane e possibilità, non da ultimo,di contatti telefonici.

  19. Ciao è possibile scambiare qualche messaggio in privato con te?

  20. Salve,
    ho letto l'articolo e l'ho trovato molto interessante.
    Avrei la necessità di realizzare un HUB USB 3.0 con una disposizione specifica delle porte e di un lettore per memory card formato SD. Nulla di quanto è sul mercato è adattabile per l'uso che dovrei farne.
    Sta di fatto che per derivazione di studi non sarei in grado di gestire la parte elettronica, potrei dare solo delle indicazioni di carattere distributivo degli elementi di massima (connettori USB, connettore Micro USB di uscita, posizione del Led di Stato e dimensione di massima della scheda). Sarebbe possibile essere aiutato comunque a vostro avviso? Non è nulla di eccessivamente esotico e anche dimensionalmente è un oggetto tutt'altro che piccolo visto il distanziamento tra porte di cui necessito.
    Se qualcuno volesse darmi qualche dritta o offrirmi qualche servizio di supporto mi contatti al seguente indirizzo: ing.matteo.serio@gmail.com
    Grazie mille in anticipo...

  21. Ciao a tutti vi consiglio di contattare http://www.eurek.it se necessitate di produrre circuiti stampati a prezzi convenienti e di alta qualità, io mi sono trovato molto bene.. Spero possa esservi di aiuto!

  22. Ciao a tutti,
    Premetto che sono entrato su questo sito per caso e prima di scrivere questo post ci ho pensato e ripensato in quanto non vorrei che le mie parole fossero fraintese.
    Ho letto più o meno i vostri messaggi e devo dire che sono assolutamente felice di riscontrare che ci sono ancora persone che considerano ancora il servizio tecnico Made In Italy un valore aggiunto.
    Sarà che sono di parte, perché sono un Produttore di PCB, però sono ancora convinto che l'assistenza in fase di realizzazione e i consigli di qualcuno di esperto nella produzione dei C/s possano ancora fare la differenza.
    Purtroppo i service di PCB on-line (ce ne sono un infinità) hanno depauperato quello che molte volte è il confronto tra chi acquista e chi produce.
    Personalmente sono felicissimo quando i miei clienti in fase di progettazione mi chiedono consigli sui vari materiali, finiture superficiali e build-up in caso di Multistrato, in quanto è la parte che regala più soddisfazione.
    Se qualcuno avesse necessità di qualche consiglio su materiali utilizzabili, lay-up con impedenze etc.. mi piacerebbe esservi utile.
    Buona Giornata a tutti!

    • ciao mi chiamo vincenzo
      sto cercarco una persona che possa aiutarmi nel mio progetto
      devo inserire in uno spazio 15,6mm di diametro per 10mm di altezze dei componeti io non sono del settore non so a chi rivolgermi potresti aiutarmi naturalmente retribuito
      la mia email è vincenzogammella@hotmail.it aspetto una tua risposta se sei interessato ti spiego bene tutto
      grazie

  23. Ciao, hai usato http://www.wellpcb.com ? Sapete come sulla sua scheda PCB?

  24. Hello there
    Howie
    I've been using wellpcb.com for a few years now, never had any issues with them. The boards are reasonably good quality and tend to get produced in a few days. You can pay for fast shipping if you're impatient but I usually take the cheap route.

  25. I found cheap one, jlcpcb.com. only cost me 2$ for 10pcs. and arrived good time.

  26. Ciao e complimenti per l'articolo e tutto il Blog.
    In effetti avrei bisogno di un contatto del genere per il progettino (hobbie) che stò realizzando.
    Ma ho un problema, molto serio.
    Sono ignorante del settore elettrico ed elettronico, dunque riuscirei a spiegarmi su cosa vorrei solo se mi metto con carta e penna a fare schemi e schemini... come posso fare??

  27. ciao mi chiamo vincenzo
    sto cercarco una persona che possa aiutarmi nel mio progetto
    devo inserire in uno spazio 15,6mm di diametro per 10mm di altezze dei componeti io non sono del settore non so a chi rivolgermi potreste aiutarmi naturalmente tutto retribuito
    la mia email è vincenzogammella@hotmail.it aspetto una tua risposta se sei interessato ti spiego bene tutto
    grazie

  28. I cinesi oltre alla scarsa qualità dei materiali utilizzano stagno piombo e solder vietati in Italia perciò sono sempre distinguibili i differenti prodotti anche una volta installati dal futuro cliente. Fate due conti se per qualche euro ne vale la pena.

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