sabato , 20 Luglio 2019
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Confronto software di gestione file RAW/2

Nella prima parte di questo articolo ci siamo lasciati con i primi test di confronto fra i 5 software scelti per verificare le capacità di sviluppo del RAW: Capture NX nelle versioni 1.3 e 2.2, Adobe Camera RAW 5.4, Apple Aperture 2.1 e UFRaw 8.95. I primi test hanno riguardato la capacità di restituire un'immagine finale complessivamente bilanciata senza alcun intervento di correzione da parte dell'utente, il bilanciamento del bianco in automatico rispetto al valore individuato dalla fotocamera e la nitidezza e il dettaglio complessivo d'immagine. Il dato più importante che è emerso e che ogni software si comporta a modo suo (ma questo era un comportamento largamente atteso ed è il motivo di fondo di questo test), evidenziando singole peculiarità e comportamenti. Con i primi test è anche emerso che rispetto al JPEG generato direttamente dalla macchina fotografica (che vi ricordo essere una Nikon D300), lo sviluppo del RAW permette di ottenere sempre qualcosa in più in termini di leggibilità, gamma tonale e recuperabilità. Nella seconda parte dell'articolo toccheremo un argomento non banale e che evidenzia in maniera netta i vantaggi dello scattare in formato RAW. Nello specifico, ci occuperemo di leggibilità nelle ombre e di capacità di recupero di foto sotto e sovraesposte, con un test specifico per il recupero delle alte luci. Perché questi fattori sono importanti? Beh i motivi sono diversi. Innanzitutto, ci sono aspetti di tipo pratico. Capita a tutti, anche ai più bravi fotografi, di sbagliare l'esposizione, e se un tempo ci si poteva affidare alle capacità di recupero in fase di stampa (questo era vero soprattutto per le pellicole negative, perché le diapositive non hanno mai perdonato nulla) oggi la "camera bianca" rappresenta l'unico momento per salvare una foto che altrimenti sarebbe sbagliata. A volte poi accade che la scena ripresa sia eccessivamente contrastata, ossia vi sono troppi stop di differenza tra le zone illuminate quelle in ombra. Questa condizione è spesso presente nella fotografia di paesaggio, quando scattare in alcune ore della giornata può richiedere il raggiungimento di un compromesso: o si espone per le luci o per le ombre. Anche nel digitale vale la regola classica che dice di esporre sempre per le alte luci e compensare per le ombre. È, tuttavia, ovvio che questa non è una regola generale: se il nostro soggetto è prevalentemente nella zona "in ombra", allora sottoesporlo non avrebbe alcun senso. Ma se, ad esempio, la nostra foto ritrae un'ampia porzione di cielo allora restituirlo completamente bruciato e privo di dettaglio non dà sicuramente un bel risultato, a meno di essere perfettamente consapevoli di cosa si sta facendo. Quando si espone per le luci dobbiamo tenere in considerazione un altro aspetto importante: scattando in RAW una possibilità di recupero c'è, anche se apparentemente a display la JPEG restituita ci appare bruciata (e anche se l'istogramma asserisce questo). Sapere di quanto ci possiamo spingere oltre è un fatto importante, perché ci permette di bilanciare al meglio lo scatto. Perché, come vedremo, spesso il compromesso al ribasso si ottiene più nel recuperare delle ombre che non delle alte luci.

Test #4: leggibilità nelle ombre

L'obiettivo di questo test è valutare la leggibilità delle ombre di foto che hanno una distribuzione complessiva vicino ad un tono medio (il famoso grigio 18% adoperato come riferimento dagli esposimetri). Questo è un test abbastanza classico il cui scopo è quello di evidenziare come i singoli raw converter di fatto interpretano la curva del sensore della fotocamera. In questo test non saranno analizzati gli effetti di specifici parametri per il recupero delle ombre che alcuni programmi forniscono (nello specifico ACR, Capture NX 2 e Aperture), ma semplicemente come i software oggetto della prova restituiscono le zone in ombra. Come sempre, sarà fatto un confronto con il JPEG sviluppato a bordo della macchina fotografica. Per il test è stata adoperata la foto di esempio presentata nella prima parte dell'articolo.

Capture NX 1.3 Capture NX 2.2 ACR
Aperture UFRaw D300

Come è possibile notare, cliccando sulle singole etichette per vedere il dettaglio generato dal raw converter corrispondente (cliccando sulla foto è anche possibile accedere direttamente alla corrispondente immagine), ancora una volta le due versioni di Capture NX generano un'immagine più pulita e soprattutto ricca di dettaglio. Rispetto ad Adobe Camera RAW non si tratta solo di una maggiore sensazione di nitidezza apparente: osservando bene l'immagine si vede come ACR tende a tagliare fuori proprio una serie di dettagli maggiormente presenti nello sviluppo di Capture NX. Il risultato è un dettaglio contraddistinto da degli artefatti (sembra ci sia una vera e propria posterizzazione) che nella versione di Capture NX non sono presenti. Questo fatto è ancora più lampante se si osserva la differenza tra ACR e il risultato della D300: nonostante la JPEG generata dalla macchina sia più morbida rispetto a quella di Capture NX (a parità di controllo immagine), continua a fornire un livello di dettaglio e pulizia superiore rispetto ad ACR. Lo stesso discorso dicasi per Aperture che in apparenza fornisce una maggiore leggibilità dovuta al fatto che l'immagine è più chiara e meno contrastata. Un risultato alquanto pessimo invece si registra per UFRaw, che tende a restituire non solo un'immagine debolmente contrastata ma soprattutto con un livello di dettaglio ancora più basso.

Test #5: recupero di foto sottoesposte

Passiamo adesso ad uno dei test più importanti e significativi: il recupero delle immagini sottoesposte. Il test è stato eseguito con l'uso di un cavalletto sottoesponendo la scena ad incrementi di 1/3 di stop fino a -2 stop rispetto all'esposizione corretta. Successivamente, ogni foto è stata sviluppata sovraesponendola del corrispondente valore in ogni raw converter e messa a confronto con la versione correttamente esposta e sviluppata in Capture NX. In ogni serie è anche disponibile la foto JPEG generata direttamente on board dalla D300 in modo da comprendere meglio quale sia la possibilità di recupero del formato RAW.

Sottoesposizione di -0.3 stop

Nikon Capture NX 1.3 -0.3 Nikon Capture NX 2.2 -0.3
Adobe Camera RAW -0.3 Apple Aperture -0.3
UFRaw -0.3 Nikon Capture NX ±0.0
D300

Come è possibile notare, tutti i raw converter passano questo test senza particolari problemi, come era ampiamente da attendersi. Tuttavia, quando si parla di recupero di foto sottoesposte è importante valutare la qualità dei dettagli nelle zone di ombra. Il dettaglio sottostante mostra una parte della scena inquadrata.

Capture NX 1.3 -0.3 Capture NX 2.2 -0.3 ACR -0.3
Aperture -0.3 UFRaw -0.3 Nikon Capture NX ±0.0

Anche nel dettaglio delle ombre, tutti i programmi si comportano in maniera omogenea rispetto al test #4. Tutti tranne uno: infatti, è possibile notare come gli artefatti introdotti da UFRaw comincino già ad essere evidenti semplicemente con il recupero di una foto sottoesposta di -0.3 stop.

Sottoesposizione di -0.7 stop

Nikon Capture NX 1.3 -0.7 Nikon Capture NX 2.2 -0.7
Adobe Camera RAW -0.7 Apple Aperture -0.7
UFRaw -0.7 Nikon Capture NX ±0.0
D300

Anche questo test viene passato senza particolari problemi, e i risultati sono pressoché analoghi a quelli del test precedente.

Capture NX 1.3 -0.7 Capture NX 2.2 -0.7 ACR -0.7
Aperture -0.7 UFRaw -0.7 Nikon Capture NX ±0.0

Anche nel dettaglio delle ombre, tutti i raw converter si comportano in maniera omogenea rispetto al test precedente. Questa volta UFRaw ha un comportamento coerente al test precedente.

Sottoesposizione di -1.0 stop

Nikon Capture NX 1.3 -1.0 Nikon Capture NX 2.2 -1.0
Adobe Camera RAW -1.0 Apple Aperture -1.0
UFRaw -1.0 Nikon Capture NX ±0.0
D300

Nonostante che a livello di resa globale si cominci ad intravedere qualche degrado nelle immagini convertite, si può concludere che il risultato ottenuto dai convertitori è sicuramente eccellente. Il recupero di -1 stop di sottoesposizione avviene senza particolari problemi praticamente per tutti, con il solito Capture NX che restituisce i migliori risultati in assoluto. Nell'analisi del dettaglio in ombra comincia a trasparire l'insorgenza di artefatti più marcati, ma sono ampiamente tollerabili soprattutto in considerazione del recupero complessivo.

Capture NX 1.3 -1.0 Capture NX 2.2 -1.0 ACR -1.0
Aperture -1.0 UFRaw -1.0 Nikon Capture NX ±0.0

Sottoesposizione di -1.3 stop

Nikon Capture NX 1.3 -1.3 Nikon Capture NX 2.2 -1.3
Adobe Camera RAW -1.3 Apple Aperture -1.3
UFRaw -1.3 Nikon Capture NX ±0.0
D300

Man mano che si scende verso livelli di sottoesposizione sempre più bassi gli artefatti vanno via via facendosi più evidenti. Tuttavia, ad aumentare in maniera netta è anche il distacco tra Capture NX e gli altri software: nonostante tutto, le ombre generate da Capture NX continuano a rimanere estremamente leggibili e complete di dettaglio. A calare complessivamente è anche la resa del cielo (l'azzurro sta diventando color cenere), ma è anche vero che non è stata applicata alcuna post produzione. Nei dettagli, inoltre, Aperture tende a restituire una leggibilità superire ad ACR, ma è cosa di poco conto.

Capture NX 1.3 -1.3 Capture NX 2.2 -1.3 ACR -1.3
Aperture -1.3 UFRaw -1.3 Nikon Capture NX ±0.0

Sottoesposizione di -1.7 stop

Nikon Capture NX 1.3 -1.7 Nikon Capture NX 2.2 -1.7
Adobe Camera RAW -1.7 Apple Aperture -1.7
UFRaw -1.7 Nikon Capture NX ±0.0
D300

Giunti alla soglia dei -2 stop di sottoesposizione, il decadimento dell'immagine comincia a interessare gran parte di tutta la scena, comprese le zone più illuminate. Si nota un abbassamento generale del dettaglio, soprattutto con ACR ed UFRaw. Capture NX come sempre continua a restituire un'immagine con un recupero incredibile, mentre Aperture distacca ancora di più ACR nella gestione delle ombre, dove quest'ultimo elimina praticamente gran parte del dettaglio, con evidenti effetti di posterizzazione ed aumento complessivo degli artefatti.

Capture NX 1.3 -1.7 Capture NX 2.2 -1.7 ACR -1.7
Aperture -1.7 UFRaw -1.7 Nikon Capture NX ±0.0

Sottoesposizione di -2.0 stop

Nikon Capture NX 1.3 -2.0 Nikon Capture NX 2.2 -2.0
Adobe Camera RAW -2.0 Apple Aperture -2.0
UFRaw -2.0 Nikon Capture NX ±0.0
D300

Con -2 stop di sottoesposizione in altri tempi avremmo ottenuto delle foto da cestinare. Questa cosa sarebbe vera anche scattando in JPEG: un'immagine JPEG è in genere recuperabile fino a -0.5 di sottoesposizione. Scattando in RAW ci si può spingere su livelli inimmaginabili (quando analizzeremo il recupero delle alte luci questo dato sarà eclatante). Tra i RAW converter Capture NX è quello che presenta indubbiamente il risultato migliore: le immagini restituite sono come sempre equilibrate e soprattutto ricche di dettaglio. Spingersi a -2 di sottoesposizione è, comunque, una cosa non consigliabile. In generale, risultati eccellenti si hanno fino a -1.0 stop: a questi livelli, l'immagine si può definire recuperabile al 100%.

Capture NX 1.3 -2.0 Capture NX 2.2 -2.0 ACR -2.0
Aperture -2.0 UFRaw -2.0 Nikon Capture NX ±0.0

Test #6: recupero di foto sovraesposte

Siamo giunto al momento di un test molto critico: il recupero delle immagini sovraesposte. Come vedremo, in questo test il lavoro svolto dai raw converter non è dei più facili, ma le sorprese anche in questo caso non mancheranno. Il test, come nel caso precedente, è stato eseguito con l’uso di un cavalletto sovresponendo la scena ad incrementi di 1/3 di stop fino a +2 stop rispetto all’esposizione corretta. Successivamente, ogni foto è stata sviluppata sottoesponendola del corrispondente valore in ogni programma, e messa a confronto con la versione correttamente esposta e sviluppata in Capture NX. In ogni serie è anche disponibile la foto JPEG generata direttamente on board dalla D300.

Sovraesposizione di +0.3 stop

Nikon Capture NX 1.3 +0.3 Nikon Capture NX 2.2 +0.3
Adobe Camera RAW +0.3 Apple Aperture +0.3
UFRaw +0.3 Nikon Capture NX ±0.0
D300

Il primo test di questa batteria è un compito molto facile per tutti. L'immagine restituita è pressoché identica all'originale. Anzi, è interessante notare come nel caso di ACR la leggera sovraesposizione abbia giovato nella leggibilità dei dettagli in ombra: l'immagine è sì più morbida, ma è più completa nel dettaglio rispetto alla prima immagine della batteria di test precedente, e disponibile qui.

Capture NX 1.3 +0.3 Capture NX 2.2 +0.3 ACR +0.3
Aperture +0.3 UFRaw +0.3 Nikon Capture NX ±0.0

Come sempre, nell'analisi del dettaglio UFRaw è il meno convincente di tutti, restituendo un'immagine con un'evidente dominante cromatica e molto povera di dettaglio.

Sovraesposizione di +0.7 stop

Nikon Capture NX 1.3 +0.7 Nikon Capture NX 2.2 +0.7
Adobe Camera RAW +0.7 Apple Aperture +0.7
UFRaw +0.7 Nikon Capture NX ±0.0
D300

Anche in questo caso il test è passato senza particolari problemi. Come sempre, la migliore performance è raggiunta da Capture NX.

Capture NX 1.3 +0.7 Capture NX 2.2 +0.7 ACR +0.7
Aperture +0.7 UFRaw +0.7 Nikon Capture NX ±0.0

Sovraesposizione di +1.0 stop

Nikon Capture NX 1.3 +1.0 Nikon Capture NX 2.2 +1.0
Adobe Camera RAW +1.0 Apple Aperture +1.0
UFRaw +1.0 Nikon Capture NX ±0.0
D300

Nonostante si cominci a notare una compressione dei toni dell'immagine, il risultato ottenuto è ampiamente accettabile considerando la sovraesposizione di partenza. Si nota, inoltre, che alcuni colori sono restituiti in maniera poco fedele, come ad esempio il cielo, e questo anche da parte dei raw converter migliori, come Capture NX e ACR. Tuttavia, si tratta di correzioni minime che possono essere apportate in post produzione senza particolari problemi.

Capture NX 1.3 +1.0 Capture NX 2.2 +1.0 ACR +1.0
Aperture +1.0 UFRaw +1.0 Nikon Capture NX ±0.0

Nel dettaglio si nota una riduzione della nitidezza delle zone più in ombra, particolarmente enfatizzata dai raw converter diversi da Capture NX. Tutto sommato, comunque, anche nel dettaglio il recupero si dimostra pieno e completo.

Sovraesposizione di +1.3 stop

Nikon Capture NX 1.3 +1.3 Nikon Capture NX 2.2 +1.3
Adobe Camera RAW +1.3 Apple Aperture +1.3
UFRaw +1.3 Nikon Capture NX ±0.0
D300

Rispetto alla serie di test precedenti, non ci sono differenze apprezzabili a livello generale dell'immagine, anche se nel dettaglio comincia a notarsi un decadimento delle zone più illuminate: sulle pietre esterne del fabbricato si notano degli effetti di posterizzazione dei colori. Il risultato restituito è comunque perfettamente nella norma per una sovraesposizione di +1.3 stop.

Capture NX 1.3 +1.3 Capture NX 2.2 +1.3 ACR +1.3
Aperture +1.3 UFRaw +1.3 Nikon Capture NX ±0.0

Sovraesposizione di +1.7 stop

Nikon Capture NX 1.3 +1.7 Nikon Capture NX 2.2 +1.7
Adobe Camera RAW +1.7 Apple Aperture +1.7
UFRaw +1.7 Nikon Capture NX ±0.0
D300

Ad +1,7 stop di sovraesposizione l'immagine comincia pesantemente a degradare. I colori cominciano a risultare fortemente compromessi, soprattutto quelli restituiti da UFRaw. Nel dettaglio si nota un pesante effetto posterizzazione nelle zone esposte alla luce, mentre tutto sommato, soprattutto per Capture NX, quello in ombra è ampiamente accettabile (d'altro canto siamo alla presenza di un test di sovraesposizione). Ad essere compromesso è ormai anche il dettaglio complessivo dell'immagine. Tuttavia, da questo test Aperture si posiziona davanti a tutti in quanto a qualità e resa globale. Come si nota, sia nel dettaglio sia nella resa del cielo è quello a restituire la migliore immagine. Gli artefatti di posterizzazione sono minimi, e l'immagine continua ad avere una sua uniformità globale. Davvero un'ottima performance.

Capture NX 1.7 +1.7 Capture NX 2.2 +1.7 ACR +1.7
Aperture +1.7 UFRaw +1.7 Nikon Capture NX ±0.0

Sovraesposizione di +2.0 stop

Nikon Capture NX 1.3 +2.0 Nikon Capture NX 2.2 +2.0
Adobe Camera RAW +2.0 Apple Aperture +2.0
UFRaw +2.0 Nikon Capture NX ±0.0
D300

A +2.0 stop di sovraesposizione l'immagine è pesantemente degradata. I dettagli alle alte luci non sono più percepibili e i colori (notare il cielo come restituito da Capture NX e ACR) sono pesantemente alterati e ricchi di dominanti. Come era accaduto per il test precedente, Aperture continua a fornire l'immagine più bilanciata e ricca di dettaglio. Nei fatti sembra non risentire minimamente dell'oltre mezzo stop in più rispetto agli altri contendenti. Un risultato notevole, anche se l'immagine nel suo insieme è sicuramente peggiore rispetto a quella correttamente esposta.

Capture NX 2.0 +2.0 Capture NX 2.2 +2.0 ACR +2.0
Aperture +2.0 UFRaw +2.0 Nikon Capture NX ±0.0

Test #7: recupero alle alte luci

Capita a tutti di trovarsi in condizioni di dover decidere se esporre una scena per le alte luci o per le ombre. Questa condizione è tipica della fotografia di paesaggio, dove non è possibile intervenire sulla luce generale. La regola classica vuole la preferenza di esposizione verso le alte luci, provando a compensare poi in post produzione le ombre. Tuttavia, come abbiamo avuto modo di vedere nel test #5 una sottoesposizione al disotto di -1 stop provoca pesanti effetti di posterizzazione sui dettagli, mentre una sovraesposizione di 1.3 stop riesce ancora a restituire qualcosa di accettabile. Anche quando il dettaglio alle alte luci sembra totalmente sparito, il RAW ci permette ancora dei recuperi eccellenti, come mostrato in questo test. La scena campione è la tipica mattinata di agosto: il sole è alto e i contrasti molto forti. Per quanto riguarda l'esposizione ho deciso di esporre per la zona in ombra, puntando l'esposimetro spot sulla balconata grigia dello stabile a destra. Poi il RAW è stato sviluppato nei vari raw converter sottoesponendo di -1.0 stop. Per quanto riguarda Capture NX 2, ACR e Aperture si è usato anche il parametro "recupero luci" con un fattore di 25 punti su 100.

Nikon Capture NX 1.3 +1.0 Nikon Capture NX 2.2 +1.0
Adobe Camera RAW +1.0 Apple Aperture +1.0
UFRaw +1.0 D300

Il risultato ottenuto è a dir poco eclatante e mostra una volta di più come scattare in RAW possa permettere il recupero di immagini pesantemente compromesse. Come si vede, la sottoesposizione intenzionale in fase di sviluppo permette di far emergere dettagli che nella versione JPEG elaborata a bordo della D300 non sono più disponibili. Inoltre, con un minimo di correzione delle curve è possibile rendere perfettamente leggibili anche le zone in ombra, ottenendo una foto ben esposta in tutta la sua interezza. Fra tutti i software svetta come sempre Capture NX, che con ACR restituisce il miglior risultato. Anche Aperture non è da meno, anche se il colore del cielo è molto innaturale. UFRaw, invece, pur aumentando il dettaglio, restituisce una foto che richiede non poca post produzione per bilanciare i colori.

Capture NX 1.3 +1.0 Capture NX 2.2 +1.0 ACR +1.0
Aperture +1.0 UFRaw +1.0 D300

Per quanto riguarda il dettaglio delle nuvole il risultato di Capture NX 2.2 è a dir poco stupefacente. Come si vede le nuvole sono state perfettamente recuperate, e rispetto a Capture NX 1.3 ci sono più dettagli. Questo mostra che il parametro che permette di recuperare le alte luci funziona egregiamente. ACR e Aperture, pur recuperando bene la sagoma delle nuvole, restituiscono una trama più "impastata" e priva di dettagli. Con UFraw, invece, continuano ad esserci ampie aree bruciate, a dispetto di una rese generale dei colori molto compromessa. Infine, come si vede anche nelle ombre, la leggibilità offerta da Capture NX 2.0 è superiore, come mostra il dettaglio sottostante: non c'è che dire, un risultato oltre ogni aspettativa.

Capture NX 1.3 +1.0 Capture NX 2.2 +1.0 ACR +1.0
Aperture +1.0 UFRaw +1.0 D300

Ma come è possibile un risultato così eclatante nel recupero alle alte luci? In rete spesso si trovano delle spiegazioni che rasentano la leggenda metropolitana: a volte c'è chi asserisce che questi software effettuano delle procedure di interpolazione per ricostruire pezzi di immagine inesistente. In realtà, la cosa è molto più semplice: i dettagli ci sono nella foto, solo che sono presenti per uno solo dei tre canali colore (rosso, blu, verde) perché gli altri pixel sono andati in saturazione (o in interdizione come sarebbe più corretto dire), e applicando le curve "standard" che le macchine hanno on board per lo sviluppo del NEF, quello che succede è che la curva dinamica tonale viene "tagliata", buttando fuori gamma quei pixel per cui non vi sono tutte e tre le componenti. Quello che fanno questi software è, quindi, approssimare gli altri canali colore in base a degli algoritmi che tengono conto di parametri "tipici", come ad esempio se si sta recuperando una zona a forte illuminazione o in ombra. Questo aspetto è ampiamente visibile nel dettaglio delle nuvole presente nel file RAW, e che sembrava assente nella foto ottenuta dalla D300.

Conclusioni parziali

Questa serie di test ha permesso di ottenere dei risultati molto interessanti. Innanzitutto, si è una volta per tutte sgomberato il campo dai dubbi sull'utilità di scattare in RAW piuttosto che in JPEG: come si è visto, il formato "grezzo" permette di recuperare con molta facilità foto che altrimenti sarebbero soltanto da cestinare. Inoltre, con il test sulla leggibilità alle alte luci, si è visto come il RAW permetta di "estendere" la gamma dinamica di almeno 1 stop rispetto al JPEG, e non è affatto poco. Quanto ai dati, quello che è emerso è che i migliori raw converter permettono di recuperare senza particolari problemi foto sottoesposte fino a -1 stop, e anche -1.3 stop se si è disposti a perdere qualcosa, così come si può recuperare sovraesposizioni di 1.3 stop molto facilmente. Infine, per la prima volta abbiamo visto un passaggio a favore di Capture NX 2.2 sulla versione 1.3: nella leggibilità alle alte luci, con la funzione recovery highlights, ha permesso di ottenere una trama delle nuvole molto più pulita e ricca, così come un'ampia leggibilità nelle ombre. Forse è ancora presto, ma indubbiamente almeno per lo sviluppo del RAW Nikon, Capture NX è il miglior convertitore attualmente in circolazione. Nel prossimo articolo ci occuperemo di color fringing e riduzione del rumore, e anche lì le sorprese non mancheranno. Alla prossima.


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2 comments

  1. tI AVEVO MANDATO UNA E-Mail, SE PUOI SPIEGARMI BENE
    L'USO DI nx2.2.2 PER SVILUPPARE I raw- nef
    Grazie

  2. Ciao Enrico,
    io ti avevo risposto ma purtroppo la mail mi è tornata dietro. C'ho provato più volte, ma non mi è possibile recapitarla.
    Comunque, ti allego qui la risposta:
    ______________________________
    Ciao Enrico,
    scusami ma il caldo mi blocca i neuroni. La modalità come dici tu è "Bicubica".
    Dai test che sto effettuando, secondo me NX ha una marcia in più, soprattutto come capacità di recupero, leggibilità nelle ombre e riduzione del rumore. Io in genere sviluppo in NX, faccio tutte le operazioni possibili, per poi esportare in TIFF e terminare con PS.

    Per la riduzione ti consiglio PS come dicevo in bicubica, ma fallo sempre dall'immagine a piena risoluzione. Salvarla a step intermedi aumenta la "morbidezza", perché tende a ridurre l'effetto bordo. Poi applica sempre una maschera di contrasto che deve essere sempre più leggere man mano che produci immagini ridotte.

    ______________________________

    Per quanto riguarda l'uso di NX in generale, sul sito della Nital si trovano molti tutorial interessanti.

    http://www.nital.it/experience/indice-software.php

    Io in futuro vorrei pubblicare degli screencast a riguardo, ma si tratta di avere un po' di tempo..........

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