venerdì , 19 Luglio 2019
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Time Machine su comuni NAS

Diciamocela tutta: Time Machine è forse una delle feature più cool di MacOS X 10.5.x, meglio noto come Leopard. Tecnicamente non è nulla di rilevante: si tratta di un comune backup incrementale del disco fisso. Tuttavia, come al solito, Apple ha integrato alla perfezione questa funzionalità nel sistema, fornendo un'interfaccia grafica che ne agevola l'utilizzo e lo rende molto intuitivo (sfido un comune mortale a giocare di tar e di file crontab 🙂 )

Per attivare Time Machine è necessario disporre di un disco fisso esterno (USB o FireWire) e di tanta pazienza per il primo backup, quando deve essere effettuato il primo backup di tutto il disco: i successivi aggiungeranno solo le modifiche al filesystem (file e directory modificati e/o aggiunti). Tuttavia, nell'era in cui il costo di un NAS per uso domestico (per chi non lo sapesse, un Network Attached Storage è un dispositivo di rete il cui compito è quello di far condividere spazio disco tra più utenti/computer) è ormai di poche decine di euro, utilizzare un disco esterno semplice può essere molto riduttivo, soprattutto se si dispone di più computer e una rete domestica ben configurata. E non a caso la stessa Apple c'ha pensato, producendo un dispositivo denominato Time Capsule progettato proprio per questo compito. Purtroppo, (forse per motivi commerciali?!?!?!) non sono al momento direttamente supportati comuni NAS di rete, a meno di non effettuare delle operazioni "manuali".

In rete esistono diversi tutorial per risolvere il problema. Tuttavia, è molto difficile trovare delle istruzioni chiare ed in grado di funzionare. In questo mini tutorial proverò a sintetizzare i passi principali per poter configurare Time Machine con un comune NAS di rete, che supporti almeno il protocollo SMB (il protocollo di condivisione dei file adoperato da Windows).

Cominciamo dalla lista della spesa:

  1. Un Mac equipaggiato con MacOS X 10.5.2 o superiore (è uscito di recente il 10.5.5, correte ad aggiornarlo 😉 )
  2. Un NAS di rete con il supporto al protocollo SMB
  3. Un router, possibilmente WiFI
  4. TAAAAAAAAAAAAAAAAAAAANTA pazienza per il primo backup (all'incirca da un minimo di 5-6 ore ad un massimo di 20!!!)

Il punto 2 merita un approfondimento. Esistono diverse soluzioni oggi disponibili: si parte dai prodotti squisitamente domestici e si finisce ai prodotti specialistici basati su server di storage ridondati che costano svariati migliaia di euro. La soluzione che illustrerò io qui funziona a prescindere dal NAS purché supporti almeno il protocollo SMB. In realtà, i NAS domestici sono "simili" in tutto e per tutto a quelli di fascia alta: in genere sono equipaggiati con un Linux embedded con tutto il software necessario alla gestione del disco e dei servizi di rete.
Per le utenze domestiche esistono due famiglie di prodotti che oggi vanno per la maggiore: i prodotti della Lacie e quelli della Western Digital. I primi sono certificati per funzionare come NAS SMB, e il software a corredo fornisce tutto il necessario per configurare gli SHARE SMB (ossia le unità logiche di rete). I secondi, invece, ufficialmente sono raggiungibili solo tramite il software a corredo, denominato MioNet e disponibile SOLO per Windows (ufficialmente il Mac non è supportato). In realtà, la distribuzione di Linux a corredo fornisce Samba ed è pertanto possibile agganciare l'unità via SMB. In questo tutorial assumerò NAS proprio il WD MyBook World Edition, in mio possesso, anche se la procedura corretta funziona con qualunque disco di rete, compresi quelli di fascia alta.

Pronti, via.

Passo 1: il primo passo consiste nella configurazione del NAS. La prima cosa da effettuare è collegare il dispositivo alla rete per mezzo di un router, possibilmente WiFI. Nel caso del WD MyBook WD, il dispositivo è configurato per richiedere l'indirizzo di rete via DHCP, quindi bisogna assicurarsi che il router sia configurato per dare gli indirizzi dinamicamente (se non avete fatto nulla, allora qualunque router di fabbrica esce con il DHCP abilitato). Il passo successivo è scoprire l'indirizzo IP assegnato. Nel caso del WD, dopo circa 2-3 minuti che avete collegato il dispositivo alla rete e terminata la sua fase di inizializzazione (tutte le lucine blu accese), sarà automaticamente disponibile nel Finder, nella sezione "CONDIVISI" con il nome di "mybookworld", come mostrato in figura.

Cliccando sulla voce "mybookworld" scopriamo che è disponibile un unico share denominato PUBLIC: questo è uno share di pubblico accesso, per cui non è necessaria alcuna autenticazione. Per questo motivo ne sconsiglio l'uso: per proteggere i backup è meglio crearne uno nuovo dotato di username e password.
Per fare questo è necessario accedere all'interfaccia web del dispositivo e creare un nuovo CIF (questa è la dicitura che troverete nel WD My Book World). Per prima cosa dobbiamo scoprire l'indirizzo IP del dispositivo. Apriamo un terminale (Applicazioni->Utility->Terminale) e digitiamo il comando:

smbutil lookup mybookworld

 

Il comando ci restituirà l'indirizzo IP. A questo punto inseriamo l'indirizzo IP nel browser, e accediamo all'interfaccia di gestione. Se è la prima volta, le credenziali necessarie per accedere sono admin/12345. Nella schermata che apparirà, scegliere la voce "File Sharing", come riportato in figura sotto:

Scegliere la voce "User Management" per aggiungere un nuovo utente, e successivamente "Add a Shared Folder" per creare un nuovo CIF, che per convenzione chiameremo "TIME". A questo share daremo massimi privilegi all'utente creato, e negheremo tutti i privilegi agli altri utenti.
A questo punto dobbiamo montare il dispositivo. Andiamo nel Finder e scegliamo dal menu la voce "Vai->Connessione al server" e digitiamo nella finestra che ci apparirà la stringa smb://<indirizzo-ip-del-nas>, dove con <indirizzo-ip-del-nas> intendiamo l'indirizzo che abbiamo scoperto poco fa, come mostrato nella figura sotto:

 

A questo punto è possibile verificare nel Finder la presenza del nuovo volume, ed entrarci all'interno dopo aver inserito username e password. Ok, primo passo finito.

Passo 2: il secondo passo consiste nel creare uno speciale file, chiamato "immagine disco sparse bundle" che servirà per contenere i backup di Time (tecnicamente, abbiamo bisogno di creare un file immagine HFS+ che per forza di cosa sarà contenuto su filesystem SMB - nel caso del WD MyBook WD Linux/ext3). Un file immagine non è niente altro che un file che si comporta come un disco fisso normale, e nel Mac è possibile crearli al volo grazie l'Utility Disco.
La convezione è questo file si chiami come il mac address della scheda di rete principale del vostro Mac (iMac, MacBook, ecc) senza i ":", più l'estensione  ".sparsebundle" (MAC-ADDRESS.sparsebundle). Ma andiamo per gradi. Torniamo al terminale e digitiamo il comando:

ifconfig

 

Il dato a cui siamo interessati è quello evidenziato in colore rosso nella figura sopra, ossia il MAC-ADDRESS della scheda di rete principale (en0), senza i ":". Nel nostro caso, ci interessa la stringa 001b63af64ec. Messa questa stringa da parte, lanciamo Utility Disco (Applicazioni->Utility->Utility Disco) e scegliamo la voce "Nuova Immagine". Il nome di questa immagine dovrà essere l'indirizzo di cui prima più l'estensione ".sparsebundle". La dimensione dovrà essere adeguata (almeno la dimensione del disco fisso del vostro Mac), e le impostazioni devono corrispondere a quelle riportate nella figura sotto (importante è scegliere "Nessuna mappa delle partizioni" e "Immagine disco sparse bundle")

 

Salviamo l'immagine. Al termine delle operazioni, copiamo il file creato (001b63af64ec.sparsebundle) all'interno dello SHARE creato sul disco di rete (TIME nel nostro esempio).

Passo 3: abbiamo quasi concluso. Il passo finale consiste nel dire a Time Machine di adoperare anche unità condivise di rete. Sempre da terminale digitare il comando:

defaults write com.apple.systempreferences TMShowUnsupportedNetworkVolumes 1

A questo punto basta posizionarsi nelle Preferenze di Sistema -> Time Machine e selezionare come disco lo SHARE che abbiamo creato (TIME nel nostro esempio) e avviare la procedura di backup.

Il tutorial è finito 😀

Ora alcune considerazioni e raccomandazioni. Innanzitutto, se disponete di un Mac di ultima generazione che supporta il protocollo 802.11n per la Wi-Fi, e di un router con la stessa funzionalità, allora è consigliabile l'acquisto del NAS LACIE perché dotati di una porta gigabit ethernet che può sensibilmente incrementare la velocità di backup ed accesso al disco per scorrere i vari backup (il WD purtroppo non dispone di questa funzionalità. Peccato). Un altro trucco consiste nel ridurre la frequenza di backup di TimeMachine (per default ogni ora) con l'utilizzo di un comodo tool come TimeMachineEditor. Un'altra raccomandazione è quello di evitare di creare un'immagine troppo piccola, per evitare di perdere i backup. Il doppio della dimensione del disco del vostro Mac è più che sufficiente, ma è anche vero che un backup più "oculato" può ridurre la necessità di spazio: utilizzando le opzioni di TimeMachine è possibile escludere dal backup file o cartelle che contengono dati magari sottoposti ad altri backup, come video ed immagini.

 

Siamo giunti vermente alla fine di questo mini-tutorial. Per qualunque difficoltà non esitate a contattarmi, ed esorto coloro che hanno problemi nel far funzionare il tutorial al leggere con attenzione i commenti riportati sotto.

 

FAQ

  • Non riesco ad individuare il Mac-Address della scheda di rete tramite il comando ifconfig
    È possibile procedere con questa altra alternativa. Posizionarsi in Preferenze di Sistema -> Network. Poi, selezionare la voce Ethernet e cliccare su "avanzate". Dopo di che scegliere il tab "Ethernet". Il primo campo è proprio quello che ci serve: selezionare il valore ed eliminare i ":". Quello è il nome da dare al file sparsebundle, che ricordo non deve avere la mappa delle partizioni e deve essere di dimensione adeguata (sicuramente maggiore dell'attuale occupazione di spazio sul disco).
  • Nonostante ho seguito correttamente il tutorial, continuo ad avere il messaggio "Impossibile creare l’immagine disco di backup"
    Leggendo nei commenti dell'articolo, qualcuno ha riportato l'impossbilità di effettuare il backup nonostante le procedure individuate. Michele Torbidoni sembra aver individuato come buona una soluzione già apparsa altrove in rete, ma che nel mio caso non aveva correttamente funzionato. La soluzione consisite nel creare il file sparsebundle con il nome "NOMEMAC_MACADDRESS.sparsebundle". Ad esempio, se il vostro mac si chiama "Casa", chiamare il file "Casa_0303029292.sparsebundle" (ovviamente il mac address deve essere quello del vostro Mac). Marco suggerisce più sotto che il nome del Mac non deve avere caratteri speciali e superare gli 8 caratteri. Insomma, provate anche queste soluzioni.
  • Con Snow Leopard (10.6.1) la procedura non sembra più funzionare
    Pare che le cose siano cambiate (io ancora devo provare Snow Leopard). Questo articolo mostra come rendere la procedura rifunzionante.

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52 comments

  1. pensavo di aver finalmente trovato la guida definitiva, visto che anch'io ho un MBWE, ma ottengo il solito"impossibile creare l'immagine disco di backup"! qualche idea? 🙁

  2. Ciao Josef, probabilmente ho capito qual è la parte del tutorial che non è corretta, perché io questa procedura l'ho applicata ad altri Mac collegati con NAS di vario tipo (anche prodotti di fascia alta) e non ho avuto problemi.
    La parte non corretta potrebbe essere quella dell'individuazione del Mac address della scheda di rete principale (quella ethernet). La procedura da me descritta assume che la ethernet sia sempre mappata virtualmente come en0, il che non è detto che sia vero.
    Procedi in questo modo. Preferenze di Sistema -> Network. Poi, seleziona la voce "Ethernet" e clicca su "avanzate". Dopo di che scegli il tab "Ethernet". Il primo campo è proprio quello che ci serve: seleziona il valore ed elimina i ":". Quello è il nome da dare al file sparsebundle, che ti ricordo non deve avere la mappa delle partizioni e deve essere di dimensione adeguata (sicuramente maggiore della tua attuale occupazione di spazio sul disco).
    Inoltre, ricordati sempre di montare lo SHARE samba prima di procedere con il backup.
    Fammi sapere o dammi qualche dettaglio in più 😉

  3. Niente da fare, la procedura non funziona.

    continua a darmi errore nella creazione dello sparsebundle

    il MAC address è corretto e sto usando un mac air.

    Hai idee?

  4. Ciao Alex,
    ti dà un errore nella creazione del file sparsebundle, oppure dà il classico errore che non riesce a creare il backup? In quest'ultimo caso, riesco a montare normalmente il file sparsebundle e buttarci qualche file di prova dentro?

  5. Ciao Carmine,ho seguito passo passo la tua guida ed il mio problema e' che ottengo sempre l'errore: impossibile attivare il volume di backup.Il mac address ho usato quello corretto.Hai mica idee da potermi suggerire?Grazie

  6. Ciao Matteo, hai verificato se riesci a montare l'immagine sparsebundle una volta copiata sul NAS e se ci riesci a buttare qualcosa dentro?

  7. c'ho provato io e ce la fa senza problemi, ma TM continua a fare i capricciper curiosità: che firmware stai usando sul mybook? che demoni hai attivato? come sei collegato al nas? (il mio è collegato ad un router a sua volta collegato ad un'airport express)

  8. Ciao, intanto grazie della tua attenzione... allora si.. se monto il file di sparsebundle, riesco a montarlo, ad accederci e a creare file e cartelle.considera che al momento in cui dico a time machine di eseguire il backup, sta circa 1 - 2 minuti dicendo: preparo e dopo mi restituisce l'errore.

  9. Ciao Josef, la versione di firmware del mio WD è la 2.00.15, quella uscita di "serie" con il NAS. In realtà se non erro è disponibile un'ultima versione, la 2.00.18, però io non ho mai aggiornato il dispositivo. Se non erro però, ho letto in thread del forum del <a href="http://mybookworld.wikidot.com/">wiki del WD</a> che le versioni precedenti alla 2.00.15 avevano delle configurazioni di SMB che davano problemi. Tu che versione hai?
    Il NAS è collegato ad un router wi-fi. Come demoni, non ho capito se intendi sul NAS o sul MAC. Sul NAS non ho applicato la classica patch per aprire l'SSH che si trova in rete, quindi i servizi sono quelli standard.
    Un elemento che potrebbe essere forse importante (ma dubito) e che al primo accesso al mybook registro la password per lo share nel portachiavi.
    Levami una curiosità: dal finder puoi vedere il mybook nell'elenco dei "CONDIVISI", oppure tramite il comando "smbutil"?
    Va detto una cosa: alcune volte capita anche a me che non ne vuole sapere nulla di fare un backup. Però un riavvio del Mac e del WD risolve sempre tutto.
    Io proprio questa mattina ho effettuato il solito backup giornaliero......

  10. Ciao Matteo,
    prova a seguire le indicazioni che ho dato a Josef. Io in settimana dovrei riuscire a mettere le mani su WD MyBook con una versione di firmware più vecchia, e vi faccio sapere.

  11. Michele Torbidoni

    Ciao Carmine,intanto grazie millissime per lo splendido tutorial! Ottimo lavoro.Ho un MacBook Pro 15" Late 08, un HD WD MyBook 1T Ethernet e un modem/router wireless US Robotics USR9111. Ho eseguito alla lettera le tue istruzioni e ora il TimeMachine vede correttamente il disco! Mi segnala, però, lo stesso errore di Josef K. "Impossibile attivare l'immagine disco di backup."Ho controllato accuratamente che il codice della scheda sia corretto e sia quello principale sia tramite "Network" che tramite ifconfig.Mi viene in mente una domanda: ma, secondo te, se io collegassi l'hd via USB (comprando il cavo usb-usb che i simpaticoni di WD hanno pensato bene di non inserire) e -rifomattassi- tutto il disco in HFS+ e poi lo ricollegassi via Ethernet, TimeMachine non riuscirebbe a trattarlo come un disco normale?? Cioè, creando lui stesso il file .sparsebundle? E, in questo caso, il Linux-embedded è via chip o installato sul disco? Nel secondo caso, ovviamente, non si può formattare nulla.Che ne pensi?

  12. Ciao a tutti,
    volevo ringraziare Carmine per questo post.
    Ho seguito tutte le info e sono riuscito a configurare il Time Machine col mio NAS TS209 II della Qnap.
    Funziona tutto!!
    Grazie

  13. Mi viene in mente una domanda: ma, secondo te, se io collegassi l’hd via USB (comprando il cavo usb-usb che i simpaticoni di WD hanno pensato bene di non inserire) e -rifomattassi- tutto il disco in HFS+ e poi lo ricollegassi via Ethernet, TimeMachine non riuscirebbe a trattarlo come un disco normale??

    Ciao Michele,
    innanzitutto mi viene da pensare che i problemi che tutti voi state avendo con il WD nascano dal dispositivo, o dalla particolare configurazione di samba che deve avere nelle versioni di firmware più vecchio. Il tuo che firmware ha?
    Per quanto riguarda la tua domanda, purtroppo ho una brutta notizia da darti: quella porta USB serve per collegare un ulteriore disco aggiuntivo al NAS e non comandare il disco del NAS. Il linux che equipaggia a bordo il NAS provvederà a montare il disco in automatico (purché FAT32) e montarlo come SHARE samba. D'altro canto, Linux oggi non è in grado ci comandare in maniera affidabile partizioni HFS+, a meno di non usare FUSE, ma quello è un altro oggetto difficilmente collegabile sulla versione embedded che equipaggia il WD. Per maggiori informazioni ti consiglio di dare uno sguardo a questo stupendo sito: http://mybookworld.wikidot.com/

  14. Ciao a tutti,
    volevo ringraziare Carmine per questo post.
    Ho seguito tutte le info e sono riuscito a configurare il Time Machine col mio NAS TS209 II della Qnap.
    Funziona tutto!!
    Grazie

    Ciao Rik,
    ti ringrazio molto. La tua testimonianza mi conforta: non sono l'unico pazzo a cui funziona 😀 . Inoltre, non hai un WD: quindi credo proprio che il problema nasca dai firmware 1.x del WD.

  15. Il firmware del mio WD 1T è l'ultimo ( 02.00.18), quindi non direi che il problema possa derivare da qui.Boh, forse devo spippolare un po' sui settaggi di Samba. Se solo sapessi di cosa sto parlando! 🙂

  16. è lo stesso fw che ho io! 8(

  17. Josef, domanda stupida: che versione hai di Leopard? Mi mandi l'output completo del comando ifconfig?

  18. Ecco il mio ifconfig:lo0: flags=8049<UP,LOOPBACK,RUNNING,MULTICAST> mtu 16384 inet6 fe80::1%lo0 prefixlen 64 scopeid 0x1  inet 127.0.0.1 netmask 0xff000000  inet6 ::1 prefixlen 128  inet6 fd6c:796e:a2b1:75f:223:32ff:feba:3a38 prefixlen 128 gif0: flags=8010<POINTOPOINT,MULTICAST> mtu 1280stf0: flags=0<> mtu 1280en0: flags=8863<UP,BROADCAST,SMART,RUNNING,SIMPLEX,MULTICAST> mtu 1500 ether 00:23:32:ba:3a:38  media: autoselect status: inactive supported media: none autoselect 10baseT/UTP <half-duplex> 10baseT/UTP <full-duplex> 10baseT/UTP <full-duplex,flow-control> 10baseT/UTP <full-duplex,hw-loopback> 100baseTX <half-duplex> 100baseTX <full-duplex> 100baseTX <full-duplex,flow-control> 100baseTX <full-duplex,hw-loopback> 1000baseT <full-duplex> 1000baseT <full-duplex,flow-control> 1000baseT <full-duplex,hw-loopback>
    [cut]
    Tra l'altro ti faccio notare che quando TimeMachine mi dice "Preparo il backup...", il disco WD si muove. Cioè qualcosa succede. Poi comunque sto disco riesco a montarlo perfettamente. Quindi, credo, che la connessione a livello wireless vada benone. E' una cavolata, ma aggiungo anche questo dettaglio di colore. Quando TimeMachine "prepara" il backup e il disco gira, il mio mouse apple wireless si inceppa e il puntatore va a scatti. Che sia (impossibile!) una qualche interferenza con il mouse wireless?Any ideas?

  19. Quindi Michele, hai chiamato il file "002332ba3a38.sparsebundle", ponendolo nella root dello SHARE, no?
    La questione del mouse mi sento di escluderla, però dato che in informatica nulla è scontato, fai la prova a disattivarlo ed usare un mouse usb convenzionale. Ma veramente mi sento di escluderla, anche perché è un mouse BT.

  20. Esatto. Ho creato il file 002332ba3a38.sparsebundle da 500Gb (il doppio del mio disco interno) e l'ho poi successivamente spostato nella root della cartella shearata. La cartella viene correttamente vista da TimeMachine, tanto che l'icona del disco sulla scrivania diventa "a forma di" disco TimeMachine (verde con l'icona TM sopra).

  21. Altra domanda. Prova questa procedura. Smonta tutti i volumi connessi con il disco NAS. Dopo di che lancia il backup di Time Machine. Dopo qualche secondo dovrebbe automaticamente apparirti la classica icona dei dischi rimovibili montati sul desktop, denominata "Backup di Time Machine", come allegato in foto.

    P.S.: per qualche giorno potrei non rispondere. Pazientate.

  22. Hm... ahimè non funzia. Ho provato a smontare il disco e seguire i tuoi consigli, ma nulla! 🙁 Se a te funziona e a me no, è decisamente un qualche problema di settaggio di protocolli o timeout o robe del genere. Mboh!

  23. Michele Torbidoni

    Whoa! Adesso mi funziona. Non so come ci sono riuscito ... l'unica cosa diversa è che ho creato l'immagine .sparsebundle con questo comando: hdiutil create -size 500g -fs HFS+J -type SPARSEBUNDLE -volname "Backup of NOMEMAC" NOMEMAC_002332ba3a38.sparsebundle<br>Ora il backup è partito (in wireless "n" quindi ci metterà 6 mesi) e mentre TimeMachine fa il suo lavoro mi appare l'icona del disco rimovibile. Quindi tutto ok! Solo che mi sarebbe piaciuto capire bene il motivo per cui adesso funziona. Mah!

  24. tempo fa avevo scritto questo su macitynet.ecco come sono riuscito a far funzionare timemachine:
    1- in terminale digitare: defaults write com.apple.systempreferences TMShowUnsupportedNetworkVolumes 1a questo punto nelle preferenze di TM dal pulsante "cambia disco" è possibile vedere qualsiasi disco connesso al mac.
    2- creare nell'hd esterno una nuova cartella condivisa (es. BACKUP)
    3- montare nel finder la nuova cartella appena creata (se non la monta in automatico usare cmd+k smb://192.168.x.x
    4-tenendo aperto il finder aprire le preferenze di TM e in CAMBIA DISCO selezionare la nuova cartella BACKUP
    5-controlliamo che in preferenze di condivisione il nome del nostro mac non superi gli 8 caratteri e non ci siano compresi simboli
    6- avviare il backup di time machine
    7- nella finestra del finder dovremmo vedere all'interno della csrtella BACKUP che TM sta creando un file con un nome tipo MYBOOK.0972986.tmp.sparsebundle
    8-trasciniamo al volo questo file sul desktop prima che TM si fermi a causa di errore
    9-TM ad un certo punto darà errore che non può creare l'immagine disco
    10-chiudiamo TM e apriamo utility disco per creare una nuova immagine disco all'interno della nostra cartella BACKUP. Questa nuova immagine disco si chiamerà con il nome del punto 6+.dmg (es. MYBOOK.0972986.tmp.sparsebundle.dmg), dovrà essere in formato macos esteso journaled e di dimensioni adeguate (circa 100 gb)
    10-a questo punto attendiamo che si crei questa immagine disco (ci vorranno diverse ore in wireless)
    11-non appena l'immagine disco è pronta si monterà in automatico nel finder...noi la smontiamo ed avviamo TM.
    12- se tutto è andato per il verso giusto a questo punto TM inizierà regolarmente il backup.

  25. Ciao Michele,
    l'unica differenza che vedo è che il nome del file sparsebundle è composto dall'identificativo di rete del Mac più il mac-address della schede ethernet, come altri tutorial in rete suggerivano ma che nel mio caso non ha funzionato. Cose strane, ma non dubito che con te ha funzionato. Giusto per capire. Supponiamo che  il Mac si chiami "MacBook di Carmine", hai nominato il file in "MacBook_di_Carmine_02333030302.sparsebundle"?
    Aggiungo una sezione Faq all'articolo.

  26. su macosxhints c'è scritto di usare il nome del file così come segnalato da marco ma alcuni segnalano che il mac deve avere un nome di 8 caratteri senza spazi ne' punteggiatura O_o l'idea che mi sono fatto io però è che la riuscita dell'operazione sia semplicemente random per colpa di un qualche bug che ignoriamo (senno' non si spiega perchè procedure diverse ad alcuni funzionino ad altri no)il che spiegherebbe anche la curiosa condotta di apple in materia di TM (funziona solo con TC, anzi no anche con le extreme, si ma non garantiamo, no a me funziona con la express etc.)per la cronaca ho 0sx aggiornato all'ultima versione, un'express pure aggiornata, il MBWE idem ma c'ho spaciugato un po' sopra (disabilitato lighttpd, modificato il cron etc.) : appena ho un po' di tempo voglio provare sul MBWE a resettare il firmware (appena capisco come forzarne l'installazione) e riprovare ti farò sapere

  27. Grazie alla procedura descritta da Marco sono riuscito a far funzionare Time Machine, in pratica il nome del file deve essere (sul mio computer):NomeComputer_MAC.tmp.sparsebundle.dmgIl nome computer nel mio caso è di 10 lettere ed un underscore.Grazie a Marco e a tutti quelli che hanno contribuito.

  28. Ragazzi a me non funziona... continua a dire che non riesce a creare l'immagine... ho fatto tutto come scritto sopra ma niente...consigli?

  29. Andrea Passerini

    Una delle cose piu' utili che ho letto in rete negli ultimi mesi..!!!! Grazie.

  30. Stesso problema per me...da errore nella creazione dell'immagine. Ho provato sia come descritto nell'articolo sia prima a spostare l'immagine temporanea creata da TM e poi crearla da utility disco con quel nome + il .dmg ma niente...Avete altri suggerimenti?Sull'imac che lavora via ethernet tutto ok ma dal mbp che è via wifi nada.

  31. Ciao Jerry,
    purtroppo ho capito ormai dai commenti che si trovano in questo post che ci sono dei Mac che si rifiutano di eseguire l'operazione, e il motivo è per me oscuro. Io purtroppo su diversi esemplari di iMac e Mb/Mbp non ho avuto alcun problema nell'eseguire l'operazione, e quindi non riesco a consigliare altro che eseguire scrupolosamente la guida e i commenti.
    C'è forse un ultimo suggerimento che posso dare: tu per caso hai Parallels installato? Io ho avuto un SOLO caso di regetto con un Mac con Parallels installato: l'ho rimosso, configurato TM e reinstallato. Il sospetto che ho è che questa cosa sia connessa con le interfacce di rete virtuali installate da Parallels, ma potrebbe essere stata una coincidenza.

  32. non ho parallels installato....ce l'ho invece sull'imac ed è andato tutto a posto, è anche vero che sull'imac il tutto è stato fatto via ethernet e non via wifi....farò atre prove nel frattempo se avete altri suggerimenti postateli.Grazie comunque per l'ottima guida.

  33. caio a tutti ho avuto anch'io dei problemi nel far partire il backup su un NAS Netgear, sebbene o seguito passo passo tutto il procedimento, e alla fine non mi partiva il backup sepre dandomi l'avviso "Impossibile creare l’immagine disco di backup".
    alla fine ora ho risolto collegandomi al NAS non in samba ma con afp e adesso è partito il backup spero vada fino alla fine

  34. Ho eseguito la procedura come descritto ed è andato tutto a buon fine al primo colpo.
    Grazie mille ottima guida.
    Ciao

  35. Salve,
    prima di porre il mio quesito ringrazio Carmine e anche gli altri che come me hanno postato qui, ora però dopo aver fatto backup regolari per un certo periodo , ho fatto finta di dover recuperare il mac da zero, e quindi ho preso il disco del S.O. (Leopard) e sono andato nella parte relativa a TIME MACHINE , ma non riesco a montare l'immagine con i miei backup; riesci a darmi un aiuto?

    Grazie

  36. Salve,
    HO RISOLTO !!!
    Preciso che ho un MyBook World, e per accedere al volume dei backup di Time Machine ho modificato i permessi, attivando l'accesso pubblico.
    Devo dire comunque che per vedere il volume residente sul NAS ho dovuto usare l'opzione "apri immagine disco" e navigando sulle condivisioni disponibili, ho ottenuto finalmente la visibilità del backup di time machine con l'opzione relativa.

    Scusa e grazie di nuovo

  37. Ciao Roberto,
    la tua è una testimonianza importante. Fammi capire: tu hai simulato di dover ripristinare il SO a partire dai backup di Time durante la fase di installazione di Leopard (quindi dal DVD). Giusto? Hai dovuto fare solo questa operazione da te descritta, o hai anche dovuto abilitare le unità condivise di rete con il comando:

    defaults write com.apple.systempreferences TMShowUnsupportedNetworkVolumes 1

    ???

  38. Si, hai capito perfettamente dal DVD di Leopard e come ho descritto, nulla di più .

    ciao

  39. Grande guida !!!! Grazie !!!Ora funziona anche a me TM su disco di rete (WD Mybook) collegato ad un router netgearA.

  40. Ciao Luca, grazie della segnalazione. Ho aggiunto una FAQ su Snow Leopard in cui linko al tuo articolo.

  41. Ciao !!Ottima guida.....davvero ben fatta :)Purtroppo non mi funziona.....ho provato pure quella linkata per Snow...ma nulla......si accettano consigli !! 🙁

  42. Grande guida tutto andato ottimamente!! grazie

  43. Ho cambiato il mac bookpro, il vecchio è andato. Di esso avevo il backup su Time Capsule e l'ho usato con assistente migrazione per rimettere il mio account del vecchio sul nuovo. Come faccio adesso a utilizzare il file di backup del vecchio, presente su Time Capsule, come fosse quello del nuovo e avere così i backup storici?

  44. Ciao , dopo aver visto questa splendida guida e la competenza espressa, chiedo aiuto per risolvere un problema con tima machine.
    Non riesco a fare il backup. Recita " impossibile configurare TM. Non è stato possibile trovare l'interfaccia integrata del network "
    Ciao e spero di sentirti presto

  45. Senza questa guida non ci sarei mai arrivato! Erano già molte le ore in tentativi buttati. 
    Solo una cosa, trovo il backup moooolto lento anche collegando il WD World Edition direttamente tramite la sua porta Gigabit. E' una questione legata al dmg all'interno del filesystem con smb?
    Grazie

  46. Si Carlo, purtroppo il backup su rete è inevitabilmente più lento di quello su USB 😉

  47. Ciao, 6 un mito.
    Sono un neofita del MAC ma come ho fatto per Windows mi piace trovare le soluzioni sul web ed il tuo tutorial mi ha permesso in pochi passi di settare il backup. Solo una domanda se volessi backappare solo una cartella invece di tutto il contenuto?

  48. Ciao Federico,
    purtroppo per come è fatto TM non puoi decidere cosa porre sotto backup ma solo cosa NON porre, tramite le impostazioni che trovi nel pannello di controllo di TM. In teoria potresti escludere tutto tranne quello che ti interessa, ma nella pratica non è fattibile. Infine, credimi che il bello di TM è proprio il fatto che esegue il backup di tutto il sistema operativo: ultimamente mi ha salvato in due occasioni!!!!

  49. Hops...
    ho parlato troppo velocemente. al momento del backup mi riporta l'errore Impossibile accedere disco di backup "/Volumes/mac_bk...." (errore 13), nonostante mi sia loggato come amministratore e riesca tranquillamente a copiare altri file

  50. Ciao Federico,
    fai queste prove che a volta si sono dimostrate utili.

    1. Prova a diattivare TM dal suo pannello di controllo, e poi riattivarlo. Ritenta con il backup.

    2. Se il punto di cui sopra non smuove la situazione, prova a deselezionare il disco di backup dai dischi di time, disattiva TM, e poi riattivalo riselezionando nuovamente il disco.

    Se neanche va, prova a vedere sulla "Console" se ci sono messaggi più dettagliati.
    Purtroppo ho appreso nel passato che ci sono degli utenti per cui questo tutorial non ha dato alcun esito positivo 🙁

  51. Finalmente sono riuscito a farlo partire. Praticamente invece di posizionare l'immagine sulla partizione della NAS apposita l'ho messo sulla cartella Pubblic ed ora tutto funziona. quando avrà terminato il primo backup vedrò di controllare le autorizzazioni della cartella. Ciao e grazie ancora della consulenza ma se ti devo dire la verità devo ancora il mondo delle autorizzazioni del mac mi è un pò ostico....

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