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	<title>Carmine Noviello</title>
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		<title>Primi passi con l&#8217;elettronica: da dove cominciare?</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Jun 2011 06:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carmine Noviello</dc:creator>
				<category><![CDATA[Elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[libri elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[practical electronics for inventors]]></category>
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		<description><![CDATA[Da quanto &#232; nato il filone &#34;elettronico&#34; di questo blog ho ricevuto diverse richieste via mail, Facebook e dal vivo da informatici &#34;pentiti&#34;&#160; &#8211; come me &#8211; che mi hanno chiesto da dove cominciare per studiare seriamente l&#39;argomento, senza sacrificare la praticit&#224; e la fruibilit&#224; immediata delle cose apprese. Quasi un anno fa avevo gi&#224; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da quanto &egrave; nato il filone &quot;elettronico&quot; di questo blog ho ricevuto diverse richieste via mail, Facebook e dal vivo da informatici &quot;pentiti&quot;&nbsp; &#8211; come me &#8211; che mi hanno chiesto da dove cominciare per studiare seriamente l&#39;argomento, senza sacrificare la praticit&agrave; e la fruibilit&agrave; immediata delle cose apprese.<br />
	Quasi un anno fa avevo gi&agrave; <a href="http://www.carminenoviello.com/2010/07/10/mcu-programming-come-cominciare/">trattato l&#39;argomento</a>, focalizzando l&#39;attenzione in particolar modo sullo sviluppo firmware con i microcontrollori, nello specifico gli 8051 e derivati, proponendo dei libri di testo da cui poter attingere informazioni. Tuttavia, da quella carrellata di testi e link mancano, sostanzialmente, fonti da cui attingere le basi dell&#39;elettronica. E la ragione &egrave; da ricercarsi nel fatto che con l&#39;elettronica digitale ultramoderna, fatta di IC e micro superintelligenti, con decine di funzioni, librerie pronte all&#39;uso, IDE potentissimi, ecc, si riescono a sviluppare soluzioni complete senza dover necessariamente sapere cosa succede in una giunzione p-n o, addirittura, la pi&ugrave; elementare legge di Ohm. Anzi, alcune piattaforme molto famose (facciamo i nomi: Arduino) hanno proprio come marchio distintivo l&#39;offrire un API talmente di alto livello e completa da rendere pressoch&eacute; superfluo conoscere le basi di alcun che, almeno agli inizi. <br />
	Quando le cose cominciano a complicarsi, o quando si vuole acquisire un&#39;autonomia che permetta di spaziare e svilupparsi solide certezze, beh le basi ci vogliono e come, ed &egrave; importante studiare con disciplina ed estraniarsi un minimo dalle feature ultra astratte offerte dai produttori. Nel seguito, la mia ricetta sperimentata in prima persona.</p>
<p><span id="more-315"></span>A mio modo di vedere, per rendere il pi&ugrave; efficace possibile lo studio &egrave; necessario sempre rimanere &quot;con i piedi per terra&quot;. Questa affermazione ha un duplice significato:</p>
<ul>
<li><em><strong>praticit&agrave;</strong></em>: &egrave; necessario procedere con lo studio di nuovi argomenti solo dopo che si comprende sia l&#39;aspetto teorico di un concetto sia la sua ricaduta pratica (in sostanza, ponetevi sempre la domanda: a che serve?);</li>
<li><em><strong>credibilit&agrave;</strong></em>: allo stesso tempo &egrave; opportuno porsi degli obiettivi credibili. &Egrave; perfettamente inutile procedere come un treno sugli argomenti se non si ha la totale certezza di averne colto tutti gli aspetti, soprattutto quelli pratici. La teoria &egrave; fondamentale, ma la teoria senza pratica non porta da nessuna parte. Infine, pensare di poter esaurire tutto lo scibile relativo ad un dato concetto &egrave; pressoch&eacute; impossibile, anche perch&eacute; molti punti si scoprono solo con la pratica e l&#39;esperienza.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2011/06/make-electronics-e1307010876788.jpg" style="float: left; margin-right: 3px;" /></p>
<p>Se siete totalmente a digiuno di elettronica, e magari avete bisogno di acquisire manualit&agrave; anche con strumenti come saldatori, ecc, consiglio l&#39;acquisto di un libro 90/10, ossia un libro con il 90% di pura pratica e il 10% di teoria. Io ho avuto modo di leggere un libro dedicato all&#39;elettronica della serie <a href="http://makezine.com/"><em>Make</em></a> di O&#39;Reilly. L&#39;autore &egrave; Charles Platt, ed il classico libro del tipo &quot;<em>Teach yourself something in&#8230;&#8230;..</em>&quot;. Insomma, il libro &egrave; praticamente sola pratica ed &egrave; fortemente incentrato all&#39;acquisizione di skill per usare la componentistica di base. La teoria riportata &egrave; largamente insufficiente per costruirsi delle solide basi, per&ograve; &egrave; un ottimo testo per incominciare e per intervallare sessioni pratiche a sessioni pi&ugrave; teoriche.<br />
	I temi trattati sono quelli di base: nei primi capitoli si introducono i concetti fondanti dell&#39;elettrotecnica e sono presentati gli strumenti minimi che non possono mancare nel corredo di chi vuole cominciare a fare elettronica. Si passa poi allo studio di alcuni componenti analogici (come il timer 555) e i loro usi. C&#39;&egrave; poi una seconda parte del libro in cui vengono presentati tanti altri possibili usi della componentistica elettronica (c&#39;&egrave; anche un cenno al digitale), ma secondo me &egrave; appena sufficiente per farsi un&#39;idea. Poi bisogna andare su altro. Ripeto: ottimo per chi &egrave; totalmente a digiuno.</p>
<p><img src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2011/06/practical-electronics-for-inventors-paul-scherz-paperback-cover-art-e1307011491815.jpg" style="float: left; margin-right: 3px;" /></p>
<p>Se si &egrave; alla ricerca di un libro che non presenta l&#39;elettronica esclusivamente da un punto di vista teorico, ma che invece usa un approccio pi&ugrave; vicino all&#39;uso pratico, e al tempo stesso offre una panoramica ampia, allora secondo me la seconda edizione di<em> <a href="http://www.amazon.it/Practical-Electronics-Inventors-Paul-Scherz/dp/product-description/0071452818">Practical Electronics for Inventors</a></em> di Paul Scherz &egrave; quello che fa per voi. Il titolo non deve assolutamente tranne in inganno: quel &quot;Practical&quot; non lo rende affatto un libro come <em>Make: Electronics</em> di cui vi ho parlato prima. Anzi, se non si seguono delle accortezze nella sua lettura rischia di essere un libro teorico e molto difficile per giunta. <br />
	Si perch&eacute; il libro va letto &quot;saltando&quot; tra i capitoli, come vi spiegher&ograve; a breve. Per capire bene il trucco che vi dir&ograve;, &egrave; molto importante leggere la prefazione dell&#39;autore, e seguire attentamente le indicazioni che d&agrave;. Questo libro, infatti, ha un secondo capitolo (dopo il primo di pura prefazione al testo) immenso, di oltre 260 pagine, dedicato esclusivamente alla teoria e dove sono presentati gran parte dei concetti per fare elettronica analogica. Tuttavia, condensare tutta la teoria in appena 260 pagine, significa per forza di cosa dover &quot;omettere&quot; molti passaggi che in altri testi si trovano espansi su molti capitoli (ad esempio, la parte di fisica della materia che riguarda i semiconduttori &egrave; trattata molto superficialmente, e non vi nascondo che se non avessi studiato quegli argomenti all&#39;universit&agrave; in un paio di esami dedicati forse non ne avrei ricavato alcun che). Tutto questo per dire che non dovrete assolutamente leggere il secondo capitolo tutto in un colpo perch&eacute;, altrimenti, finirete per abbandonare l&#39;intero testo dopo un po&#39;. Il consiglio &egrave; quello di partire dai concetti base, che sono rinvenibili nelle prime 80-90 pagine, e poi saltare ai capitoli 3 e 4 dove sono presentati nella pratica i componenti passivi che &quot;implementano&quot; quei concetti e dove vedrete che molti aspetti teorici riportati nel secondo capitolo saranno ripresi e calati nel contesto pratico. Quando si capir&agrave; come leggere questo libro, scoprirete che &egrave; una vera e propria miniera di informazioni, che permette di costruirsi delle basi di partenza per muoversi in autonomia. L&#39;intero volume sfiora le 1000 pagine, quindi potete ben capire la mole delle informazioni riportate.<br />
	Tuttavia c&#39;&egrave; un problema non di poco conto: questo libro &egrave; pieno zeppo di errori in molti esempi, soprattutto nella parte teorica. E purtroppo non c&#39;&egrave; un&#39;errata corrige ufficiale distribuita dall&#39;editore e/o dall&#39;autore. In rete di trovano degli errata sheet di terzi. Il pi&ugrave; completo &egrave; reperibile <a href="http://www.eg.bucknell.edu/physics/ph235/errata.pdf">qui</a>, e vi consiglio di tenerlo costantemente sotto mano perch&eacute; vi servir&agrave; tantissimo. Nonostante tutto, reputo comunque questo libro un ottimo testo per chi vuole addentrarsi seriamente nel mondo dell&#39;elettronica.</p>
<p>Contemporaneamente allo studio di questo libro, consiglio anche di studiare i concetti di base della teoria dei circuiti da un libro di elettrotecnica, perch&eacute; su questo punto forse <em>Practical Electronics for Inventors</em> &egrave; un po&#39; troppo carente. O meglio, affronta l&#39;argomento con eccessiva rapidit&agrave;. Su consiglio del mio capo, che mi ha anche materialmente prestato la prima edizione del libro, ho preso a riferimento il libro <em>Elettrotecnica generale</em> di Mario Pezzi. La prima edizione &egrave; datata 1968, ma si trova in commercio da Zanichelli ancora<a href="http://www.libreriauniversitaria.it/elettrotecnica-generale-ist-tecnici-industriali/libro/9788808025722"> la seconda edizione</a>. &Egrave; un libro che consiglio vivamente, fatto molto bene e scritto con una chiarezza disarmante (si perch&eacute; purtroppo pi&ugrave; si va avanti e pi&ugrave; piace complicare le cose agli &quot;scienziati&quot; moderni&#8230;..). La prima edizione la troverete anche &quot;simpatica&quot;, visto il linguaggio che potremmo definire &quot;aulico&quot; se paragonato ai tempi d&#39;oggi (non so, ma leggere destrogiro e sinistrogiro invece di orario e antiorario a me fa ridere <img src='http://www.carminenoviello.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  ).</p>
<p>Infine, quando ci si vuole cimentare nella realizzazione dei circuiti&nbsp; (ma anche durante lo studio), pu&ograve; essere molto utile ricorrere ad un simulatore. Io sto usando con relativa soddisfazione <a href="http://www.ni.com/multisim/i/">Multisim</a> della National Instruments, strumento molto potente che va ben oltre la semplice simulazione dei circuiti (copre l&#39;intero ciclo di sviluppo e produzione). Segnalo anche che sulla rivista <a href="http://www.elettronicain.it/Index.asp"><em>Elettronica In</em></a> &egrave; in pubblicazione un corso a puntate su Multisim. Tuttavia, ricordate sempre che un simulatore &egrave; un simulatore, ed &egrave; sempre meglio sporcarsi le mani con una millefori e il saldatore e, magari, bruciare qualche componente: come dice lo slogan di<em> Make: Electronics</em> &quot;<em>that&#39;s how you learn</em>&quot;.</p>
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		<title>Alimentatore da banco Caltek PSM3/2A</title>
		<link>http://www.carminenoviello.com/2011/05/30/alimentatore-da-banco-caltek-psm32a/</link>
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		<pubDate>Mon, 30 May 2011 08:26:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carmine Noviello</dc:creator>
				<category><![CDATA[Elettronica]]></category>
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		<category><![CDATA[recensione]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando si lavora e soprattutto si sperimenta con i circuiti elettronici, la prima esigenza che si avverte per chiunque &#232; quella di avere una tensione di ingresso che sia vicina (o addirittura esattamente quella) alla tensione d&#39;esercizio del circuito, stabile e la pi&#249; precisa possibile. Inoltre, si cerca spesso anche la praticit&#224; di poter rapidamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si lavora e soprattutto si sperimenta con i circuiti elettronici, la prima esigenza che si avverte per chiunque &egrave; quella di avere una tensione di ingresso che sia vicina (o addirittura esattamente quella) alla tensione d&#39;esercizio del circuito, stabile e la pi&ugrave; precisa possibile. Inoltre, si cerca spesso anche la praticit&agrave; di poter rapidamente spegnere/accendere l&#39;alimentazione, regolarla altrettanto velocemente e, cosa non banale, avere pi&ugrave; ingressi magari con differenti tensioni.</p>
<p>Per i motivi di cui sopra, dopo una serie di sbattimenti iniziali nell&#39;adoperare i classici alimentatori da cineserie che &egrave; possibile reperire ovunque, ho deciso di acquistare un alimentatore da banco. I requisiti erano molto semplici:</p>
<ul>
<li>Basso costo <img src='http://www.carminenoviello.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </li>
<li>Almeno 2 uscite regolabili</li>
</ul>
<p><span id="more-291"></span>Ovviamente il primo punto ha condizionato pesantemente la platea di prodotti da cui attingere, spingendo la mia attenzione su prodotti del<em> far east</em> dal basso costo. Dopo tanto girare, alla fine la mia attenzione &egrave; caduta su un PSU prodotto dalla Caltek, dotato di ben 3 uscite indipendenti di cui una fissa. Per esattezza il modello &egrave; il PSU3/2A, ed ha le seguenti caratteristiche:</p>
<ul>
<li>N&deg;2 uscite a tensione variabile 0-30V 2A max</li>
<li>N&deg;1 uscita a tensione fissa 5V 3A max</li>
<li>Intervalli di regolazione di 0.1V</li>
<li>Possibilit&agrave; di definire il &quot;modello di individuazione dei corti&quot; tra le varie uscite (serie, parallelo, indipendente)</li>
</ul>
<p>Diciamo subito che di questa stessa linea di prodotti esistono diverse varianti, che cambiano per il numero di uscite e soprattutto per le correnti massime di output. Io ho preso quello con 3 uscite e con la corrente di output pi&ugrave; bassa perch&eacute; non credo che avr&ograve; esigenze specifiche su grandi assorbimenti per i circuiti digitali che realizzer&ograve; (e poi perch&eacute; incombeva il punto 1 di cui sopra <img src='http://www.carminenoviello.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  ).</p>
<p>Passiamo ad una recensione rapida. Non ho ancora avuto modo di provarlo veramente a fondo perch&eacute; in questo periodo sono molto preso da altri problemi, ma diciamo subito che il prodotto si presenta molto bene per quanto riguarda la fattura. Tutti i comandi sono ben realizzati, la qualit&agrave; degli assemblaggi &egrave; ottima ed &egrave; molto silenzioso. La ventola di raffreddamento posteriore nelle poche volte che l&#39;ho usato non &egrave; mai andata in funzione. A voler essere pignoli, pecca un po&#39; per quanto riguarda la regolazione di fino dei selettori di voltaggio ed amperaggio, perch&eacute; il potenziometro si presenta non eccezionalmente fluido e trovare la regolazione di fino non &egrave; proprio rapido. Non ultimo, ho notato che la precisione di uscita non &egrave; proprio il massimo per step di 0.1V (diciamo un errore di circa l&#39;8%), il che deve far riflettere chi ha esigenze specifiche in quanto a questo punto. Consiglio, in generale, di farsi una sorta di calibrazione del dispositivo adoperando un buon tester, anche se un strumento non correttamente tarato potrebbe generare errori non riproducibili soprattutto sotto carico e dopo ore d&#39;uso. Tuttavia, <em>cheap is cheap</em>, quindi per quello che costa (intorno ai 190&euro;) c&#39;&egrave; poco da lamentarsi.<br />
	Anche se non &egrave; menzionato da nessuna parte, nella scatola troverete 3 serie di connettori a coccodrillo, che non sono proprio il massimo in quanto a qualit&agrave;, ma che permettono sicuramente di lavorare da subito. Troverete anche uno scarno manuale d&#39;uso e il cavo di alimentazione. Occhio, infine, che la regolazione per la tensione di rete (110V-220V) non &egrave; fatta in automatico: sul retro in prossimit&agrave; della presa di alimentazione c&#39;&egrave; uno switch apposito. Io l&#39;ho gi&agrave; trovato su 220V (credo che Farnell faccia dei controlli a riguardo), per&ograve; buttate eventualmente lo sguardo prima di accenderlo.</p>
<p>In Italia si pu&ograve; facilmente acquistare su <a href="http://it.farnell.com/jsp/search/productdetail.jsp?SKU=1270466">Farnell</a> al prezzo di circa 190&euro;, euro pi&ugrave; euro meno. Si trova sicuramente a meno comprandolo direttamente dalla Cina sui vari mercati on-line specializzati, per&ograve; dovete mettere in conto la dogana, i tempi di spedizione, la garanzia.</p>
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		<title>Adium, MSN e quel maledetto &#8220;Sei connesso da un&#8217;altra postazione&#8221;</title>
		<link>http://www.carminenoviello.com/2011/04/29/adium-msn-e-quel-maledetto-sei-connesso-da-unaltra-postazione/</link>
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		<pubDate>Fri, 29 Apr 2011 17:54:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carmine Noviello</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Mac]]></category>
		<category><![CDATA[adium]]></category>
		<category><![CDATA[mac]]></category>
		<category><![CDATA[msn]]></category>
		<category><![CDATA[sei connesso da un'altra postazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Se siete tra coloro che sono costretti ad usare il peggior protocollo di messaggistica istantanea esistente, ossia MSN, e se siete possessori di Mac ed adoperate Adium, e da qualche tempo siete totalmente impossibilitati a collegarvi alla rete MSN perch&#233; ogni volta che provate a connettervi vi appare la fatidica scritta &#34;Siete connessi da un&#39;altra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se siete tra coloro che sono costretti ad usare il peggior protocollo di messaggistica istantanea esistente, ossia MSN, e se siete possessori di Mac ed adoperate Adium, e da qualche tempo siete totalmente impossibilitati a collegarvi alla rete MSN perch&eacute; ogni volta che provate a connettervi vi appare la fatidica scritta &quot;Siete connessi da un&#39;altra postazione&quot;, beh sappiate che finalmente c&#39;&egrave; una soluzione.</p>
<p>La beta di <a href="http://adiumx.cachefly.net/Adium_1.4.2b1.dmg">Adium 1.4.2</a> aggiorna <em>libpurple</em> (il sottosistema usato da Adium per gestire i vari protocolli di messaggistica) che nella sua ultima versione gestisce il &quot;Multiple Points of Presence&quot; (MPOP) per MSN, ossia la possibilit&agrave; di collegarvi contemporaneamente da pi&ugrave; postazioni, cos&igrave; come annunciato nella stessa <a href="http://adium.im/beta/">beta</a>.</p>
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		<title>E infine venne Arduino</title>
		<link>http://www.carminenoviello.com/2011/04/26/e-infine-venne-arduino/</link>
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		<pubDate>Tue, 26 Apr 2011 07:12:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carmine Noviello</dc:creator>
				<category><![CDATA[Elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Arduino]]></category>
		<category><![CDATA[domotica]]></category>
		<category><![CDATA[microcontroller]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#39;universo dei microcontroller mi ha ormai stregato, e non riesco a farne pi&#249; a meno Tanto che ho deciso di automatizzare e remotizzare alcune funzioni di casa mia. Insomma, devo sviluppare la classica applicazione di domotica, dove &#232; necessario attuare qualche rel&#233; e controllare dispositivi attivi, possibilmente da remoto. Ora, per fare questa operazione sicuramente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#39;universo dei microcontroller mi ha ormai stregato, e non riesco a farne pi&ugrave; a meno <img src='http://www.carminenoviello.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  Tanto che ho deciso di automatizzare e remotizzare alcune funzioni di casa mia. Insomma, devo sviluppare la classica applicazione di domotica, dove &egrave; necessario attuare qualche rel&eacute; e controllare dispositivi attivi, possibilmente da remoto.</p>
<p>Ora, per fare questa operazione sicuramente non posso scegliere la piattaforma di Texas di cui vi ho parlato <a href="http://www.carminenoviello.com/2010/07/01/mai-dire-mai/">tempo fa</a> e che ormai, causa lavoro, conosco come le mie tasche: questo mi richiederebbe uno sbroglio ad hoc del circuito che mi serve, e la conseguente realizzazione (cosa che per uno che non si occupa di elettronica <em>tout court </em>non &egrave; proprio immediato e soprattutto a buon mercato). A questo punto era necessario acquistare una board pronta all&#39;uso, e secondo me la scelta non poteva che essere <a href="http://arduino.cc/en/">Arduino</a>, visto che nutro curiosit&agrave; per questa piattaforma, in realt&agrave; molto semplice, ma che ha una comunit&agrave; sterminata che permette di realizzare tutto con estrema facilit&agrave;. A volerla dire tutta, &egrave; proprio questo ultimo punto che fa storcere un po&#39; il naso quando si parla di Arduino (soprattutto come piattaforma per entrare nell&#39;universo della microprogrammazione). Infatti, la sua API molto semplice, che ha contribuito a renderlo famoso, toglie un po&#39; il gusto di quel non so che di &quot;nerd&quot; che gira attorno a questo mondo. Inoltre, mi mancher&agrave; un po&#39; il supporto integrato all&#39;RF presente nei micro CC111X, che vi assicuro alla fine &egrave; una vera e propria droga (si lo so che per Arduino c&#39;&egrave; la shield XBee, per&ograve; vuoi mettere un micro che &egrave; anche tranceiver!?!?).</p>
<p>Mi riprometto che appena arriva nelle mie mani (ossia domani <img src='http://www.carminenoviello.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  ) ne riparler&ograve;.</p>
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		<title>Mai dire mai, atto secondo</title>
		<link>http://www.carminenoviello.com/2011/02/16/mai-dire-mai-atto-secondo/</link>
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		<pubDate>Wed, 16 Feb 2011 22:14:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carmine Noviello</dc:creator>
				<category><![CDATA[Elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[AirQ Networks]]></category>
		<category><![CDATA[catena del freddo]]></category>
		<category><![CDATA[sensori]]></category>

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		<description><![CDATA[&#200; passato un bel po&#39; di tempo da quando vi avevo parlato del fatto che stessi affrontando una nuova avventura in un settore informatico totalmente diverso da quello mio storico di appartenenza. Vi avevo anche promesso che avrei successivamente rilevato dove questi miei studi sarebbero sfociati, per&#242; poi come sempre gli eventi &#34;travolgono&#34; e non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&Egrave; passato un bel po&#39; di tempo da quando vi <a href="http://www.carminenoviello.com/2010/07/01/mai-dire-mai/">avevo parlato</a> del fatto che stessi affrontando una nuova avventura in un settore informatico totalmente diverso da quello mio storico di appartenenza. Vi avevo anche promesso che avrei successivamente rilevato dove questi miei studi sarebbero sfociati, per&ograve; poi come sempre gli eventi &quot;travolgono&quot; e non ho avuto pi&ugrave; alcun modo di approfondire tra le righe di questo blog.</p>
<p>Ebbene, nel frattempo di cose ne sono accadute. Siamo andati molto avanti nello sviluppo della piattaforma hardware, realizzando un&#39;intera gamma di prodotti per l&#39;identificazione attiva e passiva e la tracciabilit&agrave; della catena del freddo. Ben 9 differenti dispositivi attivi che supportano un&#39;architettura di rete che abbiamo chiamato <a href="http://www.airqnetworks.com/solutions/snet">sNET</a>, che nelle applicazioni che stiamo realizzando si sta dimostrando molto flessibile e facilmente adattabile dalle piccolissime reti di sensori (2-3 elementi) fino ad arrivare a reti con una struttura topologica molto complessa e con centinaia di nodi. Inoltre, la piattaforma si completa di tre differenti modelli di nodi di accentramento, dispositivi embedded per l&#39;acquisizione dati, un software per l&#39;analisi dei dati raccolti e il tracciamento e un SDK completo per integrare la piattaforma in altri ambienti di programmazione. Gi&agrave; perch&eacute; abbiamo deciso anche a breve di lanciare sul mercato un kit di sviluppo completo da vendere ad altri integratori.</p>
<p><span id="more-257"></span></p>
<p><img align="left" alt="" height="100" src="http://www.airqnetworks.com/sites/default/files/images/150x100-Sapore-Frigus-ITA.gif" style="padding-left: 1em; padding-bottom: 1em;" width="150" />Come avrete abbondantemente capito, tutto ci&ograve; ha gi&agrave; superato la fase di laboratorio e da alcuni mesi siamo sul mercato con una societ&agrave; strutturata: si chiama <a href="http://www.airqnetworks.com">AirQ Networks</a> e per la prima volta saremo alla fiera di Rimini in occasione della fiera Sapore 2011 dedicata all&#39;alimentare e suddivisa in sezioni tematiche. Noi saremo nella sottosezione Frigus, dedicata ai surgelati e attrezzature per il ciclo e il monitoraggio del freddo, e nello specifico nel padiglione <strong>C7</strong> stand <strong>9</strong>. Nell&#39;occasione, presenteremo l&#39;intera gamma di prodotti per il monitoraggio della catena del freddo.</p>
<p>Torner&ograve; presto a parlare dei prodotti realizzati, scendendo nel dettaglio delle caratteristiche tecniche e delle possibilit&agrave; offerte da tutta la piattaforma.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>MCU programming: come cominciare</title>
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		<pubDate>Sat, 10 Jul 2010 10:28:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carmine Noviello</dc:creator>
				<category><![CDATA[Elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[8051]]></category>
		<category><![CDATA[firmware]]></category>
		<category><![CDATA[microcontroller]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo la pubblicazione del mio articolo precedente, ho ricevuto alcune richieste in merito a consigli su quale percorso seguire per avventurarsi nel mondo dei microcontroller, la programmazione firmware e l&#39;interfacciamento con componenti elettroniche. Diciamo subito che la cosa non &#232; facile, specie se non si ha avuto la possibilit&#224; in precedenza di poter sperimentare con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la pubblicazione del mio <a href="http://www.carminenoviello.com/2010/07/01/mai-dire-mai/">articolo precedente</a>, ho ricevuto alcune richieste in merito a consigli su quale percorso seguire per avventurarsi nel mondo dei microcontroller, la programmazione firmware e l&#39;interfacciamento con componenti elettroniche. Diciamo subito che la cosa non &egrave; facile, specie se non si ha avuto la possibilit&agrave; in precedenza di poter sperimentare con tematiche di questo tipo e se, soprattutto, magari avete avuto la sfortuna all&#39;Universit&agrave; di studiare per l&#39;esame di elettronica il moto degli elettroni, le equazioni di Schr&ouml;dinger, il principio di esclusione di Pauli e tutte queste amenit&agrave; senza che vi abbiano mai spiegato, e dico mai, poi praticamente e concretamente quei concetti come si applicano. Tuttavia, mai scoraggiarsi, soprattutto considerando che oggi come oggi grazie ad internet si ha la possibilit&agrave; di accedere a una miniera di informazioni in tempo zero, partecipare a community, porre domande in giro.</p>
<p><span id="more-217"></span>Diciamo subito che condizione necessaria per intraprendere questo viaggio &egrave; avere un minimo di rudimenti di architettura degli elaboratori: un po&#39; di basi di circuiti logici, come &egrave; strutturato un processore, programmazione assembler, ecc, serve. In assenza di conoscenze di questo tipo, vi esorto a farvi una rapida lettura su qualche testo di architettura degli elaboratori. Se ne trovano diversi in giro: io all&#39;universit&agrave; ho studiato sul libro &quot;Introduzione all&#39;architettura degli elaboratori&quot;, di Daniel P. Bovet, edito da Zanichelli.</p>
<p style="text-align: center;"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2010/07/coverBovet.jpg" style="width: 210px; height: 288px;" /></p>
<p>In alternativa potete scegliere un qualunque altro testo. Non &egrave; fondamentale entrare proprio nel dettaglio delle moderne architetture, per&ograve; conoscere delle cose vi risparmier&agrave; tempo e soprattutto mal di testa.</p>
<p>Fatta questa premessa, passiamo poi agli aspetti pi&ugrave; concreti. Innanzitutto, per cominciare vi dovete scegliere un&#39;architettura di microcontroller. Ne esistono una vera e proprio caterva, anche se spesso architetture in apparenza differenti poi sono in realt&agrave; molto simili. Non ne parliamo poi di produttori: se solo ci limitiamo ai principali, c&#39;&egrave; ne sono almeno una decina da citare (Atmel, Microchip, Silicon Lab, ecc). Diciamo anche che forse per fini autodidattici, la piattaforma pi&ugrave; completa &egrave; rappresentata da un famoso prodotto 100% Open e per giunta Made in Italy: <a href="http://www.arduino.cc/">Arduino</a>. &Egrave; anche vero, per&ograve;, che su puntate a &quot;ricadute di mercato&quot;, forse scegliere architetture pi&ugrave; commerciali &egrave; meglio.</p>
<p>Per quanto mi riguarda, dato che i chip della famiglia CC1110-F32 di Texas Instruments hanno un core basato sul celebre (e ancora &quot;leader di mercato&quot;) <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Intel_8051">8051 di Intel</a> (o meglio, Intel MCS51), ho dovuto concentrare gli sforzi su questa piattaforma, e i riferimenti che vi dar&ograve; sono prevalentemente basati su di essa.<br />
	Scelta l&#39;architettura, dovete comprarvi uno starter kit, detto anche developer kit, che in genere &egrave; formato dal MCU che scegliete (in genere oggi ad archiettura <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Surface_mounting_device">SMD</a>) montato su una board che vi permette di poter facilmente interagire con il chip sia dal punto di vista fisico che di programmazione. Queste board come minimo forniscono un&#39;interfaccia RS-232, ma alcune recenti anche una USB o una Ethernet, la piedinatura completa del chip su connettori facilmente manipolabili, una porta di debugging (basata sulla JTAG o altre interfacce proprietarie). Spesso, molte di queste board hanno anche una parte di prototipizzazione per poter fare esperimenti con altri componenti. Per quanto riguarda poi il kit da scegliere, anche qui &egrave; una vera e propria giungla. Si va da prodotti semi-didattici a finire a prodotti per ambiti industriali, e nell&#39;ambito dello stesso produttore siate preparati a dover scegliere fra una decina di diversi modelli di MCU e di kit di sviluppo. Io ho tagliato la testa al toro, ed ho scelto per cominciare uno dei tanti kit base prodotti da Silicon Lab, nello specifico uno della famiglia <a href="http://www.silabs.com/products/mcu/smallmcu/Pages/C8051F31x.aspx">C8051F31X</a>, il C8051F310, che vedete fotografato si seguito.</p>
<p style="text-align: center;"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2010/07/C8051F310DK.jpg" style="width: 307px; height: 307px;" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il kit si pu&ograve; acquistare su <a href="http://search.digikey.com/scripts/DkSearch/dksus.dll?Cat=2621773&amp;k=C8051F310DK">DigiKey</a> ad un prezzo veramente irrisorio (circa 56 euro) e vi arriva in circa 3gg lavorativi dagli USA, ed &egrave; completo di tutto quello che vi serve per cominciare (debugger, alimentatore, IDE e&nbsp; compilatori free, documentazione, esempi, area di prototipizzazione). Purtroppo devo anche darvi una brutta notizia: tutto quello che gira attorno alla programmazione MCU implica l&#39;esistenza di Windows. Mettetevi l&#39;animo in pace ma purtroppo &egrave; cos&igrave;. Per quanto mi riguarda, un&#39;istanza di Parallels ad hoc con Windows mi ha permesso di poter usare comunque i miei Mac senza alcun problema (occhio che per funzionare bene, il debugger di Silicon Lab richiede Parallels 5).</p>
<p>Se per voi il budget non &egrave; un problema e siete interessati a lavorare direttamente con MCU con funzionalit&agrave; Wireless come il CC1110-F32, allora potete acquistare un kit gi&agrave; con queste funzionalit&agrave;. Silicon ne ha un paio a catalogo e non costano molto, ma date uno sguardo a Microchip. <a href="http://focus.ti.com/docs/toolsw/folders/print/cc1110-cc1111dk.html">Quello Texas</a> &egrave; veramente qualcosa di formidabile, ed esce completo di mouduli per sviluppare a 315, 433 e 868 Mhz, oppure c&#39;&egrave; il kit a 2.4Ghz. Il kit comprende due board completissime, e i moduli necessari, mentre tutta la parte software si scarica on-line. Purtroppo per la parte IDE Texas si affida a IAR, che &egrave; a pagamento, ma per qualunque cosa bussate pure <img src='http://www.carminenoviello.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><img alt="" height="352" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2010/07/R6264036-06.jpg" width="444" /></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Gli unici due problemi sono: il costo, 650$ direttamente dal sito Texas; il fatto che manca una vera e propria area di prototipizzazione. Ma per il resto, quanto di pi&ugrave; completo esista. Un consiglio? Se non avete requisiti specifici e immediata voglia di partire con la parte di RF, allora cominciate con un kit pi&ugrave; economico con il Silicon di cui sopra.</p>
<p style="text-align: justify;">Passiamo ora alla parte letteraria.</p>
<table border="0" cellpadding="2" cellspacing="2" style="height: auto; width: auto;" valign="top">
<tbody>
<tr>
<td style="vertical-align: top;">
<p style="text-align: center;"><img align="bottom" alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2010/07/51XMEGEE0QL._SL160_.jpg" /></p>
</td>
<td style="vertical-align: top;">Ci sono dei libri che sono fondamentali e molto istruttivi. Innanzitutto, &egrave; importante farsi le ossa con l&#39;architettura dell&#39;8051. Un testo che io ho trovato ottimo &egrave; <a href="http://www.amazon.co.uk/8051-Microcontroller-Embedded-Systems/dp/0138610223/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1278707043&amp;sr=1-1"><em>The 8051 Microcontroller and Embedded Systems</em></a>, di Muhammad Ali Mazidi. &Egrave; un libro che illustra l&#39;architettura del microcontroller, dalla parte fisica fino alla programmazione in C, passando per quella in Assembler. Illustra, inoltre, varie tecniche di programmazione per interfacciarsi con l&#39;hardware esterno, i timer, la gestione degli interrupt, ecc. Nei capitoli finali, inoltre, c&#39;&egrave; anche una parte dedicata all&#39;uso dei convertitori analogico/digitali, di DAC, di sensori, oltre che ci sono esempi per interfacciare il microcontroller con altre componenti esterne come motori DC, stepper e altro. Infine, questo libro pu&ograve; anche rappresentare un ottimo libro di introduzione proprio all&#39;architettura degli elaboratori, ovviamente focalizzato sulle architetture Harvard quali i microcontroller.</td>
</tr>
<tr>
<td style="vertical-align: top;"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2010/07/1206612827_1201_FT0_clipboard02bf1.jpg" style="width: 119px; height: 161px;" /></td>
<td style="vertical-align: top;">Un libro veramente molto utile &egrave; <em><a href="http://www.amazon.com/Embedded-C-Michael-J-Pont/dp/020179523X">Embedded C</a></em> di Michael J. Pont. &Egrave; un libro che focalizza l&#39;attenzione esclusivamente sulla programmazione C dell&#39;8051, e astrae quasi totalmente da aspetti connessi con l&#39;hardware (&egrave; un obiettivo dichiarato del libro), ma certamente &egrave; un ottimo punto per cominciare a programmare con queste architetture. Si comincia con cose molto semplici, come piccoli esempi per interfacciarsi con semplici led o interruttori di varia natura, e si finisce man mano con il gettare le basi di un piccolo sistema operativo real-time. Vengono, quindi, illustrati molti aspetti connessi con i timer di sistema, gli oscillatori esterni, il clock, ecc. I concetti espressi nella maggior parte del libro sono una vera e propria miniera formativa, che gettano luce su molti aspetti che oggi come oggi sono totalmente nascosti dai sistemi operativi general purpose. Si finisce poi con trattare aspetti connessi con la gestione delle UART (tipo RS-232), e con la modellazione software di un sistema di sorveglianza. <br />
				Un libro da non perdere, secondo me.</td>
</tr>
<tr>
<td style="vertical-align: top;"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2010/07/pttes-cover.jpg" style="width: 123px; height: 150px;" /></td>
<td style="vertical-align: top;">Sempre dallo stesso autore del libro di prima, c&#39;&egrave; un vero e proprio catalogo di pattern per la programmazione con microcontroller 8051. <em><a href="http://www.tte-systems.com/books/pttes">Patterns for Time-Triggered Embedded Systems</a></em> &egrave; addirittura un libro liberamente scaricabile on-line, con oltre 1000 pagine di esempi, casi d&#39;uso e software. In realt&agrave; la parte software &egrave; globalmente quella presente nel libro Embedded C, e forse pecca anche un pelo di &quot;didattica&quot;. Invece, questo libro &egrave; il completamento di quello precedente per quanto riguarda la parte hardware, con esempi, consigli di configurazioni, soluzioni a problematiche tipiche di integrazione. Un ottimo testo di riferimento, soprattutto se si considera che &egrave; gratis.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p>Veniamo, infine, alla parte on-line. Googlando troverete una vera e propria miniera di informazioni sparse per la rete. Ci sono, inoltre, diverse community attive, dove troverete materiale didattico, esempi finiti, oltre che spesso e volentieri forum e chat con cui interagire con le persone. Il pi&ugrave; completo che ho trovato finora &egrave; <a href="http://www.8051projects.net/">www.8051projects.net</a>, ricchissimo di tutorial oltre che con un forum dove ci sono molti esperti che sapranno eventualmente darvi consigli. Un altro sito altrettanto buono &egrave; <a href="http://www.8052.com/">www.8052.com</a> (oggi si parla di 8051 per indicare in realt&agrave; derivati dell&#39;8052). Anche qui troverete materiale e spunti per applicazioni. Per quanto riguarda la parte Texas Instruments, la <a href="http://e2e.ti.com/support/low_power_rf/f/155.aspx">community sul sito di Texas</a> &egrave; molto ricca di esempi, documentazione, librerie. Inoltre, nel forum spesso e volentieri troverete risposte direttamente dai progettisti Texas: penso sia la fonte pi&ugrave; autorevole <img src='http://www.carminenoviello.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>
	Che dire: penso di aver detto tutto. Giusto per completezza, se non ne avete una, pensate di fare l&#39;acquisto di una stazione saldante con controllo di temperatura. Su ebay ne trovate molte intorno ai 50&euro;: sono degli ottimi prodotti tutto sommato, di cui avrete sicuramente bisogno quando vorrete fare delle prove. Su Youtube poi si trovano decine di video di esempio su come saldare al meglio: addirittura c&#39;&egrave; chi salda chip SMD, e presto ci prover&ograve; anche io. Per qualunque cosa, non esitate a chiedere <img src='http://www.carminenoviello.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Mai dire mai</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Jul 2010 18:43:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carmine Noviello</dc:creator>
				<category><![CDATA[Elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[8051]]></category>
		<category><![CDATA[cc1110f-32]]></category>
		<category><![CDATA[microcontroller]]></category>

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		<description><![CDATA[Sembra un modo di dire scontato e che spesso interpreta anche le vicissitudini della vita. Ma io a 31 anni suonati ancora devo imparare a non escludere nulla nella vita, anche se ho avuto modo spesso e volentieri di ricredermi, soprattutto di me stesso. Insomma, mai dire mai! Gi&#224;, perch&#233; se c&#39;era una certezza fissa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sembra un modo di dire scontato e che spesso interpreta anche le vicissitudini della vita. Ma io a 31 anni suonati ancora devo imparare a non escludere nulla nella vita, anche se ho avuto modo spesso e volentieri di ricredermi, soprattutto di me stesso. Insomma, mai dire mai!</p>
<p>
	Gi&agrave;, perch&eacute; se c&#39;era una certezza fissa nella mia lunga carriera di informatico, una sorta di punto fisso, &egrave; che io non mi sarei mai, e dico mai, occupato di aspetti connessi con il mondo dell&#39;elettronica: di hardware, microcontroller, firmware e robe di questo tipo. E ancora una volta sono stato smentito. Per una serie di motivi che sarebbe troppo lungo spiegare, mi trovo oggi a vivere un&#39;avventura che mi sta facendo ritornare ragazzino, quando passavo intere giornate a capire aspetti totalmente nuovi, ad esplorare nuove strade, a perdermi nei libri e nella documentazione.</p>
<p><span id="more-203"></span><br />
	Da un po&#39; di tempo sto lavorando, infatti, con diversi microcontroller, tutti di derivazione Intel 8051, e soprattutto con MCU dotati di funzionalit&agrave; di RF. Nello specifico, sto lavorando con la famiglia di prodotti ChipCon CC111X-FXX, oggi divenuti Texas Instruments, che consistono in dei <em>System on Chip</em> (SoC) che oltre alla parte di MCU integrano anche al loro interno un modulo tranceiver che permette di sviluppare software per comunicazioni in radio frequenza. E nonostante sia ormai un po&#39; di tempo che ci lavoro, devo dire che ancora non mi sono abituato all&#39;idea che un integrato di appena 6x6mm possa contenete un numero cos&igrave; elevato di funzionalit&agrave; al suo interno, e al tempo stesso costare meno di 4 dollari.<br />
	A rischio di sembrare provincialotto, vi allego il diagramma a blocchi di questa specie di mostro:</p>
<p style="text-align: center;"><img align="middle" alt="" height="549" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2010/07/cc1110.jpeg" width="442" /></p>
<p>Dite quello che volete, ma per me &egrave; imbarazzante constatare solo nel 2010 dove sia arrivata la microelettronica.</p>
<p>	Il campo di applicazione per cui sto sviluppando su questa piattaforma hardware/software (si, perch&eacute; Texas distribuisce gratis e in Open Source una montagna di librerie, tra cui SimpliciTI, uno stack di rete niente male) &egrave; quello della tracciabilit&agrave; di filiera. E nonostante ci siano altre soluzioni che teoricamente sembrano vincenti (leggasi ZigBee e derivati), il loro costo non ne ha permesso ancora una diffusione adeguata, e secondo me un prodotto come questo di Texas pu&ograve; minare anche il loro mercato.</p>
<p>A questo punto la domanda sorge spontanea: come mai un programmatore che da anni si occupa esclusivamente di web e gestione documentale finisce per occuparsi di aspetti connessi con l&#39;hardware? La domanda &egrave; lecita. I motivi sono diversi, provo a sintetizzarli:</p>
<ul>
<li>Personalmente non credo di essere una persona in grado di poter fare lo stesso lavoro per tutta la vita usando le solite trite e ritrite tecnologie. Il mio motto &egrave;: cambiare per restare giovani <img src='http://www.carminenoviello.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> .</li>
<li>Quello che sto facendo mi diverte tantissimo (corollario del punto di cui prima).</li>
<li>Il campo di applicazione per cui stiamo lavorando ha ricadute commerciali molto vaste, e la conoscenza approfondita della gestione documentale permette di esplorare segmenti di mercato che altri difficilmente esplorano, perch&eacute; o focalizzati sul software (web e altro) o solo hardware (provate a parlare con uno che si occupa di elettronica: esistono solo i bit!).</li>
<li>Infine, la tracciabilit&agrave; di filiera &egrave; ancora oggi un territorio vergine, popolato solo di colossi che fanno pezzi hardware ma che non hanno interesse all&#39;integrazione e ai campi di applicazione reali; al tempo stesso, ci sono molti potenziali clienti in diversi settori che aspettano solo che qualcuno bussi alla loro porta per fare l&#39;investimento.</li>
</ul>
<p>Che sviluppi avr&agrave; questa mia nuova &quot;ricerca&quot;? Beh, e ancora prestino per rivelarlo, ma non mancher&agrave; molto che ci saranno importanti novit&agrave;. E ho intenzione di approfondire anche gli aspetti tecnici su questo blog. Stay tuned <img src='http://www.carminenoviello.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<item>
		<title>The Moment It Clicks</title>
		<link>http://www.carminenoviello.com/2009/11/28/the-moment-it-clicks/</link>
		<comments>http://www.carminenoviello.com/2009/11/28/the-moment-it-clicks/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 13:51:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carmine Noviello</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>

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		<description><![CDATA[Joe McNally &#232; un fotografo che ai pi&#249; non necessita di alcuna presentazione. Sicuramente &#232; uno tra i pi&#249; autorevoli fotografi del panorama attuale, che ha collaborato in oltre 30 anni di carriera con importanti riviste americane come LIFE e National Geographic e che probabilmente ha raggiunto l&#39;apice del successo con un lavoro di reportage [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.joemcnally.com/">Joe McNally</a> &egrave; un fotografo che ai pi&ugrave; non necessita di alcuna presentazione. Sicuramente &egrave; uno tra i pi&ugrave; autorevoli fotografi del panorama attuale, che ha collaborato in oltre 30 anni di carriera con importanti riviste americane come LIFE e National Geographic e che probabilmente ha raggiunto l&#39;apice del successo con un lavoro di reportage molto complesso e durato tantissimo tempo: <a href="http://www.amazon.com/Faces-Ground-Zero-Portraits-September/dp/0316523704">Faces of Ground Zero</a>, un reportage fatto tra quelle persone che hanno lavorato nelle macerie delle torri gemelle dopo l&#39;11 settembre.<br />
	Ma Joe McNally, prima ancora di essere un grande fotografo di reportage, &egrave; colui che ha reso l&#39;uso del flash un&#39;arte vera e propria, diventando <a href="http://strobist.blogspot.com/"><em>strobista</em></a> per eccellenza come oggi si usa dire. La sua innata capacit&agrave; di gestire flash di qualsiasi natura, partendo da grandi flash da studio e finendo con utilizzare contemporaneamente e creativamente diversi flash portatili da slitta, lo ha reso molto famoso e sicuramente la fonte pi&ugrave; autorevole in materia. Inoltre, l&#39;unione di queste doti tecniche con la capacit&agrave; di saper costruire attimi che raccontano storie fa si che ogni sua foto sia in grado di attirare l&#39;attenzione dell&#39;osservatore, a volte per ore, coinvolgendolo emotivamente e attivamente alla storia.</p>
<p><span id="more-167"></span></p>
<p><a href="http://www.amazon.com/Moment-Clicks-Photography-secrets-shooters/dp/0321544080">The Moment it Clicks</a> &egrave; il libro che condensa il McNally pensiero. Il testo, come lo stesso autore dice, &egrave; costruito attorno ad un&#39;idea ben precisa: provare a riportare la struttura dei corsi fotografici di Joe sotto forma di libro. Il libro consta di 4 capitoli principali che in realt&agrave; sono pi&ugrave; che altro un raggruppamento logico di circa 200 &quot;paragrafi&quot;. Ogni paragrafo &egrave; formato da due facciate contigue, un titolo che rappresenta un concetto che Joe vuole comunicare, una foto che sintetizza e rappresenta il concetto del paragrafo e del testo che descrive l&#39;argomento. Spesso, inoltre, nel paragrafo si trova anche un sottoparagrafo che descrive come &egrave; stata scattata quella foto.</p>
<p style="text-align: center;"><img align="middle" alt="" height="250" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/11/Immagine-1.png" width="500" /></p>
<p>Tuttavia, il libro di Joe non &egrave; un libro di tecnica fotografica. L&#39;idea &egrave; quella di sollecitare il lettore rispetto a dei temi, siano essi concreti come quelli inerenti aspetti di illuminazione o scelta della location, siano essi connessi con questioni pi&ugrave; generali come gli approcci al soggetto o alla capacit&agrave; di sfruttare la luce per modellare la scena. Ma di tecnica, aspetti relativi all&#39;attrezzatura, how-to o schemi di illuminazione non c&#39;&egrave; alcuna traccia.<br />
	Tutto questo si traduce in un libro molto affascinante, soprattutto per i contenuti fotografici, ma anche complesso e lungo da vivere: non &egrave; un libro &quot;point and shot&quot;, ma un libro che richiede al lettore un&#39;attenta riflessione sui temi trattati, una lunga fase di reverse engineering sulla foto ottenuta &#8211; e voluta &#8211; dall&#39;autore, con il risultato che spesso si ritorna a rileggere diversi punti o addirittura rileggerlo daccapo, come &egrave; gi&agrave; successo a me pi&ugrave; volte.</p>
<p>Si potrebbe obiettare che il libro &egrave; incentrato principalmente attorno alla fotografia di ritratto commerciale. E in effetti &egrave; cos&igrave; se ci si limita soprattutto alla tipologia di contenuto, perch&eacute; Jo&egrave; &egrave; soprattutto un fotografo &quot;istituzionale&quot;. Ma &egrave; necessario anche osservare che i suoi risultati vanno ben oltre nel ritrarre le persone su di un sensore o sulla pellicola, e che si basano soprattutto sul saper cogliere in tempi spesso brevissimi (in alcune foto lui racconta di aver avuto poco pi&ugrave; di una manciata di secondi per decidere cosa e come fotografare) l&#39;anima dei suoi soggetti, per l&#39;appunto il <em>momento</em>, con una grandissima capacit&agrave; di controllo della luce e della scena. Inoltre, il libro &egrave; anche pervaso da una profonda vena ironica (Joe &egrave; proprio caratterialmente cos&igrave;, se si vedono i tantissimi video in rete), che coinvolge molto il lettore, aiutandolo anche a capire che uno delle doti principali dei grandi fotografi &egrave; soprattutto mettersi in discussione con se stessi e sapersi porre con gli altri.</p>
<p>A voler essere pignoli, va detto che questo libro per un non madre lingua (perch&eacute; il libro &egrave; in inglese) &egrave; molto difficile da leggere. Joe scrive in slang puro, e i periodi sono ricchi di modi dire e citazioni culturali di un paese che non ci appartiene. Questo spesso rende complicata la lettura, e non &egrave; sempre facile afferrare il messaggio che si vuole comunicare. Probabilmente, questo &egrave; un altro motivo che obbliga a rileggere il libro almeno un paio di volte, ma tutto sommato credo che sia un testo di cui non si possa fare a meno. Soprattutto se la ritrattistica &egrave; il vostro genere preferito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><img align="middle" alt="" height="500" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/11/big0321544080.jpg" width="500" /></p>
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		<title>Nuovo software, nuova grafica e nuova casa</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 11:42:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carmine Noviello</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vari]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo aver subito per la 4a volta un attacco che ha messo fuori uso questo sito trasformandolo in un hub di siti hot, e dopo aver speso diversi giorni per rimettere tutto a posto, ho deciso di cambiare il software sottostante aggiornandolo a WordPress 2.8.x. Purtroppo l&#39;operazione si &#232; rivelata pi&#249; complessa del previsto, perch&#233; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver subito per la 4a volta un attacco che ha messo fuori uso questo sito trasformandolo in un hub di siti hot, e dopo aver speso diversi giorni per rimettere tutto a posto, ho deciso di cambiare il software sottostante aggiornandolo a WordPress 2.8.x. Purtroppo l&#39;operazione si &egrave; rivelata pi&ugrave; complessa del previsto, perch&eacute; nel blog precedente avevo violato tutti i dettami del buon programmatore: per adattare WP alle mie esigenze ho fatto modifiche a destra e a manca, con il risultato di averne perso il controllo in breve tempo e di non essere stato pi&ugrave; in grado di riprodurre le modifiche nel nuovo software. Chili e chili di cenere sul capo e gi&ugrave; a sviluppare un plug-in per le mie esigenze. Ad onor del vero, va detto che nel frattempo WP &egrave; cambiato molto, superando i limiti di un tempo, ed &egrave; anche cambiata l&#39;offerta di plug-in. Inoltre, ho anche sperimentato con successo il plug-in <a href="http://ocaoimh.ie/wp-super-cache/">WP Super Cache</a>, che permette di aggirare la cronica lentezza di WP quando si fa un elevato uso di plug-in (per mia esperienza, basta usarne pi&ugrave; di 6-7 per vedere degradare significativamente le prestazioni). <br />
	Parallelamente ho colto l&#39;occasione per aggiornare la grafica (dopo 2 anni ci voleva), scegliendo questa volta un tema preconfezionato che ritengo ben fatto e probabilmente tra i pi&ugrave; &quot;longevi&quot; di quelli disponibili. Infine, ho deciso di far fuori la vecchia gallery di foto: <a href="http://gallery.menalto.com/">gallery2</a> &egrave; un ottimo prodotto, per carit&agrave;, ma troppo lento e troppo complesso per quello che io volevo fare. Ora c&#39;&egrave; una pi&ugrave; semplice galleria Flash che con il tempo prover&ograve; ad articolare in sezioni.</p>
<p>Contestualmente a questa operazione ho deciso di cambiare &quot;hosting&quot;: quello precedente contribuiva in maniera significativa alla lentezza. Adesso si trova su una macchina di tutto rispetto che posso controllare direttamente. <img src='http://www.carminenoviello.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> <br />
	Infine, ho deciso di &quot;dismettere&quot; il vecchio dominio <code>.name</code>, sfruttando come dominio principale il <code>.com</code> che non avevo mai usato. Il motivo di questa operazione? Beh, in questi 2 anni ho avuto modo di sperimentare che questi &quot;nuovi&quot; domini non hanno fatto molto breccia tra gli internauti, ed in genere &egrave; difficile far passare il link ad un sito su questi domini di primo livello. Questo cambio comporter&agrave; che le modifiche saranno disponibili ai pi&ugrave; nell&#39;arco delle 48-72 ore, ma in breve tempo dovrebbe stabilizzarsi la cosa.</p>
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		<title>Confronto software di gestione file RAW/2</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Aug 2009 06:48:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carmine Noviello</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[ACR]]></category>
		<category><![CDATA[Aperture]]></category>
		<category><![CDATA[capture nx]]></category>
		<category><![CDATA[confronto]]></category>
		<category><![CDATA[cr2]]></category>
		<category><![CDATA[leggibilità ombre]]></category>
		<category><![CDATA[nef]]></category>
		<category><![CDATA[raw]]></category>
		<category><![CDATA[recupero luci]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo del RAW]]></category>

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		<description><![CDATA[Nella prima parte di questo articolo ci siamo lasciati con i primi test di confronto fra i 5 software scelti per verificare le capacit&#224; di sviluppo del RAW: Capture NX nelle versioni 1.3 e 2.2, Adobe Camera RAW 5.4, Apple Aperture 2.1 e UFRaw 8.95. I primi test hanno riguardato la capacit&#224; di restituire un&#39;immagine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella <a href="http://www.carminenoviello.com/foto/confronto-software-di-gestione-file-raw1">prima parte</a> di questo articolo ci siamo lasciati con i primi test di confronto fra i 5 software scelti per verificare le capacit&agrave; di sviluppo del RAW: Capture NX nelle versioni 1.3 e 2.2, Adobe Camera RAW 5.4, Apple Aperture 2.1 e UFRaw 8.95. I primi test hanno riguardato la capacit&agrave; di restituire un&#39;immagine finale complessivamente bilanciata senza alcun intervento di correzione da parte dell&#39;utente, il bilanciamento del bianco in automatico rispetto al valore individuato dalla fotocamera e la nitidezza e il dettaglio complessivo d&#39;immagine. Il dato pi&ugrave; importante che &egrave; emerso e che ogni software si comporta a modo suo (ma questo era un comportamento largamente atteso ed &egrave; il motivo di fondo di questo test), evidenziando singole peculiarit&agrave; e comportamenti. Con i primi test &egrave; anche emerso che rispetto al JPEG generato direttamente dalla macchina fotografica (che vi ricordo essere una Nikon D300), lo sviluppo del RAW permette di ottenere sempre qualcosa in pi&ugrave; in termini di leggibilit&agrave;, gamma tonale e recuperabilit&agrave;. Nella seconda parte dell&#39;articolo toccheremo un argomento non banale e che evidenzia in maniera netta i vantaggi dello scattare in formato RAW. Nello specifico, ci occuperemo di leggibilit&agrave; nelle ombre e di capacit&agrave; di recupero di foto sotto e sovraesposte, con un test specifico per il recupero delle alte luci. Perch&eacute; questi fattori sono importanti? Beh i motivi sono diversi. Innanzitutto, ci sono aspetti di tipo pratico. Capita a tutti, anche ai pi&ugrave; bravi fotografi, di sbagliare l&#39;esposizione, e se un tempo ci si poteva affidare alle capacit&agrave; di recupero in fase di stampa (questo era vero soprattutto per le pellicole negative, perch&eacute; le diapositive non hanno mai perdonato nulla) oggi la &quot;camera bianca&quot; rappresenta l&#39;unico momento per salvare una foto che altrimenti sarebbe sbagliata. A volte poi accade che la scena ripresa sia eccessivamente contrastata, ossia vi sono troppi stop di differenza tra le zone illuminate quelle in ombra. Questa condizione &egrave; spesso presente nella fotografia di paesaggio, quando scattare in alcune ore della giornata pu&ograve; richiedere il raggiungimento di un compromesso: o si espone per le luci o per le ombre. Anche nel digitale vale la regola classica che dice di esporre sempre per le alte luci e compensare per le ombre. &Egrave;, tuttavia, ovvio che questa non &egrave; una regola generale: se il nostro soggetto &egrave; prevalentemente nella zona &quot;in ombra&quot;, allora sottoesporlo non avrebbe alcun senso. Ma se, ad esempio, la nostra foto ritrae un&#39;ampia porzione di cielo allora restituirlo completamente bruciato e privo di dettaglio non d&agrave; sicuramente un bel risultato, a meno di essere perfettamente consapevoli di cosa si sta facendo. Quando si espone per le luci dobbiamo tenere in considerazione un altro aspetto importante: scattando in RAW una possibilit&agrave; di recupero c&#39;&egrave;, anche se apparentemente a display la JPEG restituita ci appare bruciata (e anche se l&#39;istogramma asserisce questo). Sapere di quanto ci possiamo spingere oltre &egrave; un fatto importante, perch&eacute; ci permette di bilanciare al meglio lo scatto. Perch&eacute;, come vedremo, spesso il compromesso al ribasso si ottiene pi&ugrave; nel recuperare delle ombre che non delle alte luci. <span id="more-89"></span></p>
<h2>Test #4: leggibilit&agrave; nelle ombre</h2>
<p>L&#39;obiettivo di questo test &egrave; valutare la leggibilit&agrave; delle ombre di foto che hanno una distribuzione complessiva vicino ad un tono medio (il famoso grigio 18% adoperato come riferimento dagli esposimetri). Questo &egrave; un test abbastanza classico il cui scopo &egrave; quello di evidenziare come i singoli <em>raw converter</em> di fatto interpretano la curva del sensore della fotocamera. In questo test non saranno analizzati gli effetti di specifici parametri per il recupero delle ombre che alcuni programmi forniscono (nello specifico ACR, Capture NX 2 e Aperture), ma semplicemente come i software oggetto della prova restituiscono le zone in ombra. Come sempre, sar&agrave; fatto un confronto con il JPEG sviluppato a bordo della macchina fotografica. Per il test &egrave; stata adoperata la foto di esempio presentata nella <a href="http://www.carminenoviello.com/foto/confronto-software-di-gestione-file-raw1">prima parte</a> dell&#39;articolo.</p>
<div>
<table border="0" cellpadding="6" cellspacing="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="480">
<tbody>
<tr>
<td align="center" class="tdlabelsimpsm" colspan="3"><img alt="" height="506" id="fx" onclick="window.open(this.src);" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC2392-Ombre-NX1.jpg" style="border: 1px solid black;" width="477" /></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC2392-Ombre-NX1.jpg',1)">Capture NX 1.3</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC2392-Ombre-NX2.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Capture NX 2.2</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC2392-Ombre-ACR.jpg',1)" style="font-weight: bold;">ACR</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC2392-Ombre-Aperture.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Aperture</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC2392-Ombre-UFraw.jpg',1)" style="font-weight: bold;">UFRaw</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC2392-Ombre-D300.jpg',1)" style="font-weight: bold;">D300</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>Come &egrave; possibile notare, cliccando sulle singole etichette per vedere il dettaglio generato dal <em>raw converter</em> corrispondente (cliccando sulla foto &egrave; anche possibile accedere direttamente alla corrispondente immagine), ancora una volta le due versioni di Capture NX generano un&#39;immagine pi&ugrave; pulita e soprattutto ricca di dettaglio. Rispetto ad Adobe Camera RAW non si tratta solo di una maggiore sensazione di nitidezza apparente: osservando bene l&#39;immagine si vede come ACR tende a tagliare fuori proprio una serie di dettagli maggiormente presenti nello sviluppo di Capture NX. Il risultato &egrave; un dettaglio contraddistinto da degli artefatti (sembra ci sia una vera e propria posterizzazione) che nella versione di Capture NX non sono presenti. Questo fatto &egrave; ancora pi&ugrave; lampante se si osserva la differenza tra ACR e il risultato della D300: nonostante la JPEG generata dalla macchina sia pi&ugrave; morbida rispetto a quella di Capture NX (a parit&agrave; di controllo immagine), continua a fornire un livello di dettaglio e pulizia superiore rispetto ad ACR. Lo stesso discorso dicasi per Aperture che in apparenza fornisce una maggiore leggibilit&agrave; dovuta al fatto che l&#39;immagine &egrave; pi&ugrave; chiara e meno contrastata. Un risultato alquanto pessimo invece si registra per UFRaw, che tende a restituire non solo un&#39;immagine debolmente contrastata ma soprattutto con un livello di dettaglio ancora pi&ugrave; basso.</p>
<h2>Test #5: recupero di foto sottoesposte</h2>
<p>Passiamo adesso ad uno dei test pi&ugrave; importanti e significativi: il recupero delle immagini sottoesposte. Il test &egrave; stato eseguito con l&#39;uso di un cavalletto sottoesponendo la scena ad incrementi di 1/3 di stop fino a -2 stop rispetto all&#39;esposizione corretta. Successivamente, ogni foto &egrave; stata sviluppata sovraesponendola del corrispondente valore in ogni <em>raw converter</em> e messa a confronto con la versione correttamente esposta e sviluppata in Capture NX. In ogni serie &egrave; anche disponibile la foto JPEG generata direttamente on board dalla D300 in modo da comprendere meglio quale sia la possibilit&agrave; di recupero del formato RAW.</p>
<h3>Sottoesposizione di -0.3 stop</h3>
<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="5" width="305px">
<tbody>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Nikon Capture NX 1.3 -0.3</th>
<th>Nikon Capture NX 2.2 -0.3</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-NX1.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-NX1_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-NX2.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-NX2_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Adobe Camera RAW -0.3</th>
<th>Apple Aperture -0.3</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-ACR.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-ACR_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Aperture.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Aperture_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>UFRaw -0.3</th>
<th style="font-style: italic;">Nikon Capture NX &plusmn;0.0</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-UFraw.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-UFraw_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3306-WE.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3306-WE_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>D300</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307.JPG" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307_small.JPG" width="305px" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Come &egrave; possibile notare, tutti i <em>raw converter</em> passano questo test senza particolari problemi, come era ampiamente da attendersi. Tuttavia, quando si parla di recupero di foto sottoesposte &egrave; importante valutare la qualit&agrave; dei dettagli nelle zone di ombra. Il dettaglio sottostante mostra una parte della scena inquadrata.</p>
<div>
<table border="0" cellpadding="6" cellspacing="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="480">
<tbody>
<tr>
<td align="center" class="tdlabelsimpsm" colspan="3"><img alt="" height="525" id="fx2" onclick="window.open(this.src);" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Ombra-NX1.jpg" style="border: 1px solid black;" width="548" /></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx2','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Ombra-NX1.jpg',1)">Capture NX 1.3 -0.3</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx2','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Ombra-NX2.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Capture NX 2.2 -0.3</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx2','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Ombra-ACR.jpg',1)" style="font-weight: bold;">ACR -0.3</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx2','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Ombra-Aperture.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Aperture -0.3</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx2','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Ombra-UFraw.jpg',1)" style="font-weight: bold;">UFRaw -0.3</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx2','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Ombra-WE.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Nikon Capture NX &plusmn;0.0</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>Anche nel dettaglio delle ombre, tutti i programmi si comportano in maniera omogenea rispetto al test #4. Tutti tranne uno: infatti, &egrave; possibile notare come gli artefatti introdotti da UFRaw comincino gi&agrave; ad essere evidenti semplicemente con il recupero di una foto sottoesposta di -0.3 stop.</p>
<h3>Sottoesposizione di -0.7 stop</h3>
<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="5" width="305px">
<tbody>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Nikon Capture NX 1.3 -0.7</th>
<th>Nikon Capture NX 2.2 -0.7</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3308-NX1.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3308-NX1_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3308-NX2.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3308-NX2_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Adobe Camera RAW -0.7</th>
<th>Apple Aperture -0.7</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3308-ACR.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3308-ACR_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3308-Aperture.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3308-Aperture_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>UFRaw -0.7</th>
<th style="font-style: italic;">Nikon Capture NX &plusmn;0.0</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3308-UFraw.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3308-UFraw_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3306-WE.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3306-WE_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>D300</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3308.JPG" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3308_small.JPG" width="305px" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Anche questo test viene passato senza particolari problemi, e i risultati sono pressoch&eacute; analoghi a quelli del test precedente.</p>
<div>
<table border="0" cellpadding="6" cellspacing="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="480">
<tbody>
<tr>
<td align="center" class="tdlabelsimpsm" colspan="3"><img alt="" height="525" id="fx3" onclick="window.open(this.src);" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3308-Ombra-NX1.jpg" style="border: 1px solid black;" width="548" /></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx3','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3308-Ombra-NX1.jpg',1)">Capture NX 1.3 -0.7</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx3','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3308-Ombra-NX2.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Capture NX 2.2 -0.7</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx3','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3308-Ombra-ACR.jpg',1)" style="font-weight: bold;">ACR -0.7</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx3','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3308-Ombra-Aperture.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Aperture -0.7</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx3','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3308-Ombra-UFraw.jpg',1)" style="font-weight: bold;">UFRaw -0.7</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx3','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Ombra-WE.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Nikon Capture NX &plusmn;0.0</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>Anche nel dettaglio delle ombre, tutti i raw converter si comportano in maniera omogenea rispetto al test precedente. Questa volta UFRaw ha un comportamento coerente al test precedente.</p>
<h3>Sottoesposizione di -1.0 stop</h3>
<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="5" width="305px">
<tbody>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Nikon Capture NX 1.3 -1.0</th>
<th>Nikon Capture NX 2.2 -1.0</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3309-NX1.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3309-NX1_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3309-NX2.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3309-NX2_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Adobe Camera RAW -1.0</th>
<th>Apple Aperture -1.0</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3309-ACR.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3309-ACR_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3309-Aperture.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3309-Aperture_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>UFRaw -1.0</th>
<th style="font-style: italic;">Nikon Capture NX &plusmn;0.0</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3309-UFraw.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3309-UFraw_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3306-WE.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3306-WE_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>D300</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3309.JPG" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3309_small.JPG" width="305px" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Nonostante che a livello di resa globale si cominci ad intravedere qualche degrado nelle immagini convertite, si pu&ograve; concludere che il risultato ottenuto dai convertitori &egrave; sicuramente eccellente. Il recupero di -1 stop di sottoesposizione avviene senza particolari problemi praticamente per tutti, con il solito Capture NX che restituisce i migliori risultati in assoluto. Nell&#39;analisi del dettaglio in ombra comincia a trasparire l&#39;insorgenza di artefatti pi&ugrave; marcati, ma sono ampiamente tollerabili soprattutto in considerazione del recupero complessivo.</p>
<div>
<table border="0" cellpadding="6" cellspacing="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="480">
<tbody>
<tr>
<td align="center" class="tdlabelsimpsm" colspan="3"><img alt="" height="525" id="fx4" onclick="window.open(this.src);" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3309-Ombra-NX1.jpg" style="border: 1px solid black;" width="548" /></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx4','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3309-Ombra-NX1.jpg',1)">Capture NX 1.3 -1.0</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx4','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3309-Ombra-NX2.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Capture NX 2.2 -1.0</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx4','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3309-Ombra-ACR.jpg',1)" style="font-weight: bold;">ACR -1.0</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx4','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3309-Ombra-Aperture.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Aperture -1.0</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx4','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3309-Ombra-UFraw.jpg',1)" style="font-weight: bold;">UFRaw -1.0</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx4','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Ombra-WE.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Nikon Capture NX &plusmn;0.0</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<h3>Sottoesposizione di -1.3 stop</h3>
<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="5" width="305px">
<tbody>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Nikon Capture NX 1.3 -1.3</th>
<th>Nikon Capture NX 2.2 -1.3</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3310-NX1.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3310-NX1_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3310-NX2.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3310-NX2_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Adobe Camera RAW -1.3</th>
<th>Apple Aperture -1.3</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3310-ACR.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3310-ACR_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3310-Aperture.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3310-Aperture_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>UFRaw -1.3</th>
<th style="font-style: italic;">Nikon Capture NX &plusmn;0.0</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3310-UFraw.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3310-UFraw_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3306-WE.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3306-WE_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>D300</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3310.JPG" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3310_small.JPG" width="305px" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Man mano che si scende verso livelli di sottoesposizione sempre pi&ugrave; bassi gli artefatti vanno via via facendosi pi&ugrave; evidenti. Tuttavia, ad aumentare in maniera netta &egrave; anche il distacco tra Capture NX e gli altri software: nonostante tutto, le ombre generate da Capture NX continuano a rimanere estremamente leggibili e complete di dettaglio. A calare complessivamente &egrave; anche la resa del cielo (l&#39;azzurro sta diventando color cenere), ma &egrave; anche vero che non &egrave; stata applicata alcuna post produzione. Nei dettagli, inoltre, Aperture tende a restituire una leggibilit&agrave; superire ad ACR, ma &egrave; cosa di poco conto.</p>
<div>
<table border="0" cellpadding="6" cellspacing="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="480">
<tbody>
<tr>
<td align="center" class="tdlabelsimpsm" colspan="3"><img alt="" height="525" id="fx5" onclick="window.open(this.src);" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3310-Ombra-NX1.jpg" style="border: 1px solid black;" width="548" /></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx5','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3310-Ombra-NX1.jpg',1)">Capture NX 1.3 -1.3</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx5','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3310-Ombra-NX2.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Capture NX 2.2 -1.3</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx5','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3310-Ombra-ACR.jpg',1)" style="font-weight: bold;">ACR -1.3</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx5','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3310-Ombra-Aperture.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Aperture -1.3</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx5','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3310-Ombra-UFraw.jpg',1)" style="font-weight: bold;">UFRaw -1.3</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx5','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Ombra-WE.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Nikon Capture NX &plusmn;0.0</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<h3>Sottoesposizione di -1.7 stop</h3>
<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="5" width="305px">
<tbody>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Nikon Capture NX 1.3 -1.7</th>
<th>Nikon Capture NX 2.2 -1.7</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3311-NX1.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3311-NX1_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3311-NX2.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3311-NX2_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Adobe Camera RAW -1.7</th>
<th>Apple Aperture -1.7</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3311-ACR.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3311-ACR_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3311-Aperture.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3311-Aperture_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>UFRaw -1.7</th>
<th style="font-style: italic;">Nikon Capture NX &plusmn;0.0</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3311-UFraw.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3311-UFraw_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3306-WE.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3306-WE_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>D300</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3311.JPG" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3311_small.JPG" width="305px" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Giunti alla soglia dei -2 stop di sottoesposizione, il decadimento dell&#39;immagine comincia a interessare gran parte di tutta la scena, comprese le zone pi&ugrave; illuminate. Si nota un abbassamento generale del dettaglio, soprattutto con ACR ed UFRaw. Capture NX come sempre continua a restituire un&#39;immagine con un recupero incredibile, mentre Aperture distacca ancora di pi&ugrave; ACR nella gestione delle ombre, dove quest&#39;ultimo elimina praticamente gran parte del dettaglio, con evidenti effetti di posterizzazione ed aumento complessivo degli artefatti.</p>
<div>
<table border="0" cellpadding="6" cellspacing="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="480">
<tbody>
<tr>
<td align="center" class="tdlabelsimpsm" colspan="3"><img alt="" height="525" id="fx6" onclick="window.open(this.src);" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3311-Ombra-NX1.jpg" style="border: 1px solid black;" width="548" /></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx6','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3311-Ombra-NX1.jpg',1)">Capture NX 1.3 -1.7</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx6','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3311-Ombra-NX2.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Capture NX 2.2 -1.7</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx6','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3311-Ombra-ACR.jpg',1)" style="font-weight: bold;">ACR -1.7</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx6','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3311-Ombra-Aperture.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Aperture -1.7</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx6','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3311-Ombra-UFraw.jpg',1)" style="font-weight: bold;">UFRaw -1.7</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx6','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Ombra-WE.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Nikon Capture NX &plusmn;0.0</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<h3>Sottoesposizione di -2.0 stop</h3>
<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="5" width="305px">
<tbody>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Nikon Capture NX 1.3 -2.0</th>
<th>Nikon Capture NX 2.2 -2.0</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3312-NX1.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3312-NX1_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3312-NX2.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3312-NX2_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Adobe Camera RAW -2.0</th>
<th>Apple Aperture -2.0</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3312-ACR.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3312-ACR_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3312-Aperture.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3312-Aperture_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>UFRaw -2.0</th>
<th style="font-style: italic;">Nikon Capture NX &plusmn;0.0</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3312-UFraw.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3312-UFraw_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3306-WE.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3306-WE_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>D300</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3312.JPG" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3312_small.JPG" width="305px" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Con -2 stop di sottoesposizione in altri tempi avremmo ottenuto delle foto da cestinare. Questa cosa sarebbe vera anche scattando in JPEG: un&#39;immagine JPEG &egrave; in genere recuperabile fino a -0.5 di sottoesposizione. Scattando in RAW ci si pu&ograve; spingere su livelli inimmaginabili (quando analizzeremo il recupero delle alte luci questo dato sar&agrave; eclatante). Tra i RAW converter Capture NX &egrave; quello che presenta indubbiamente il risultato migliore: le immagini restituite sono come sempre equilibrate e soprattutto ricche di dettaglio. Spingersi a -2 di sottoesposizione &egrave;, comunque, una cosa non consigliabile. In generale, risultati eccellenti si hanno fino a -1.0 stop: a questi livelli, l&#39;immagine si pu&ograve; definire recuperabile al 100%.</p>
<div>
<table border="0" cellpadding="6" cellspacing="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="480">
<tbody>
<tr>
<td align="center" class="tdlabelsimpsm" colspan="3"><img alt="" height="525" id="fx7" onclick="window.open(this.src);" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3312-Ombra-NX1.jpg" style="border: 1px solid black;" width="548" /></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx7','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3312-Ombra-NX1.jpg',1)">Capture NX 1.3 -2.0</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx7','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3312-Ombra-NX2.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Capture NX 2.2 -2.0</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx7','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3312-Ombra-ACR.jpg',1)" style="font-weight: bold;">ACR -2.0</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx7','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3312-Ombra-Aperture.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Aperture -2.0</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx7','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3312-Ombra-UFraw.jpg',1)" style="font-weight: bold;">UFRaw -2.0</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx7','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Ombra-WE.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Nikon Capture NX &plusmn;0.0</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<h2>Test #6: recupero di foto sovraesposte</h2>
<p>Siamo giunto al momento di un test molto critico: il recupero delle immagini sovraesposte. Come vedremo, in questo test il lavoro svolto dai <em>raw converter </em>non &egrave; dei pi&ugrave; facili, ma le sorprese anche in questo caso non mancheranno. Il test, come nel caso precedente, &egrave; stato eseguito con l&rsquo;uso di un cavalletto sovresponendo la scena ad incrementi di 1/3 di stop fino a +2 stop rispetto all&rsquo;esposizione corretta. Successivamente, ogni foto &egrave; stata sviluppata sottoesponendola del corrispondente valore in ogni programma, e messa a confronto con la versione correttamente esposta e sviluppata in Capture NX. In ogni serie &egrave; anche disponibile la foto JPEG generata direttamente on board dalla D300.</p>
<h3>Sovraesposizione di +0.3 stop</h3>
<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="5" width="305px">
<tbody>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Nikon Capture NX 1.3 +0.3</th>
<th>Nikon Capture NX 2.2 +0.3</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3313-NX1.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3313-NX1_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3313-NX2.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3313-NX2_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Adobe Camera RAW +0.3</th>
<th>Apple Aperture +0.3</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3313-ACR.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3313-ACR_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3313-Aperture.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3313-Aperture_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>UFRaw +0.3</th>
<th style="font-style: italic;">Nikon Capture NX &plusmn;0.0</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3313-UFraw.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3313-UFraw_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3306-WE.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3306-WE_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>D300</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3313.JPG" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3313_small.JPG" width="305px" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Il primo test di questa batteria &egrave; un compito molto facile per tutti. L&#39;immagine restituita &egrave; pressoch&eacute; identica all&#39;originale. Anzi, &egrave; interessante notare come nel caso di ACR la leggera sovraesposizione abbia giovato nella leggibilit&agrave; dei dettagli in ombra: l&#39;immagine &egrave; s&igrave; pi&ugrave; morbida, ma &egrave; pi&ugrave; completa nel dettaglio rispetto alla prima immagine della batteria di test precedente, e disponibile <a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Ombra-ACR.jpg">qui</a>.</p>
<div>
<table border="0" cellpadding="6" cellspacing="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="480">
<tbody>
<tr>
<td align="center" class="tdlabelsimpsm" colspan="3"><img alt="" height="525" id="fx8" onclick="window.open(this.src);" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3313-Ombra-NX1.jpg" style="border: 1px solid black;" width="548" /></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx8','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3313-Ombra-NX1.jpg',1)">Capture NX 1.3 +0.3</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx8','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3313-Ombra-NX2.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Capture NX 2.2 +0.3</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx8','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3313-Ombra-ACR.jpg',1)" style="font-weight: bold;">ACR +0.3</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx8','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3313-Ombra-Aperture.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Aperture +0.3</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx8','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3313-Ombra-UFraw.jpg',1)" style="font-weight: bold;">UFRaw +0.3</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx8','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Ombra-WE.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Nikon Capture NX &plusmn;0.0</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>Come sempre, nell&#39;analisi del dettaglio UFRaw &egrave; il meno convincente di tutti, restituendo un&#39;immagine con un&#39;evidente dominante cromatica e molto povera di dettaglio.</p>
<h3>Sovraesposizione di +0.7 stop</h3>
<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="5" width="305px">
<tbody>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Nikon Capture NX 1.3 +0.7</th>
<th>Nikon Capture NX 2.2 +0.7</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3314-NX1.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3314-NX1_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3314-NX2.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3314-NX2_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Adobe Camera RAW +0.7</th>
<th>Apple Aperture +0.7</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3314-ACR.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3314-ACR_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3314-Aperture.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3314-Aperture_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>UFRaw +0.7</th>
<th style="font-style: italic;">Nikon Capture NX &plusmn;0.0</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3314-UFraw.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3314-UFraw_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3306-WE.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3306-WE_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>D300</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3314.JPG" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3314_small.JPG" width="305px" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Anche in questo caso il test &egrave; passato senza particolari problemi. Come sempre, la migliore performance &egrave; raggiunta da Capture NX.</p>
<div>
<table border="0" cellpadding="6" cellspacing="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="480">
<tbody>
<tr>
<td align="center" class="tdlabelsimpsm" colspan="3"><img alt="" height="525" id="fx9" onclick="window.open(this.src);" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3314-Ombra-NX1.jpg" style="border: 1px solid black;" width="548" /></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx9','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3314-Ombra-NX1.jpg',1)">Capture NX 1.3 +0.7</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx9','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3314-Ombra-NX2.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Capture NX 2.2 +0.7</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx9','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3314-Ombra-ACR.jpg',1)" style="font-weight: bold;">ACR +0.7</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx9','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3314-Ombra-Aperture.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Aperture +0.7</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx9','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3314-Ombra-UFraw.jpg',1)" style="font-weight: bold;">UFRaw +0.7</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx9','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Ombra-WE.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Nikon Capture NX &plusmn;0.0</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<h3>Sovraesposizione di +1.0 stop</h3>
<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="5" width="305px">
<tbody>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Nikon Capture NX 1.3 +1.0</th>
<th>Nikon Capture NX 2.2 +1.0</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3315-NX1.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3315-NX1_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3315-NX2.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3315-NX2_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Adobe Camera RAW +1.0</th>
<th>Apple Aperture +1.0</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3315-ACR.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3315-ACR_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3315-Aperture.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3315-Aperture_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>UFRaw +1.0</th>
<th style="font-style: italic;">Nikon Capture NX &plusmn;0.0</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3315-UFraw.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3315-UFraw_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3306-WE.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3306-WE_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>D300</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3315.JPG" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3315_small.JPG" width="305px" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Nonostante si cominci a notare una compressione dei toni dell&#39;immagine, il risultato ottenuto &egrave; ampiamente accettabile considerando la sovraesposizione di partenza. Si nota, inoltre, che alcuni colori sono restituiti in maniera poco fedele, come ad esempio il cielo, e questo anche da parte dei <em>raw converter</em> migliori, come Capture NX e ACR. Tuttavia, si tratta di correzioni minime che possono essere apportate in post produzione senza particolari problemi.</p>
<div>
<table border="0" cellpadding="6" cellspacing="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="480">
<tbody>
<tr>
<td align="center" class="tdlabelsimpsm" colspan="3"><img alt="" height="525" id="fx10" onclick="window.open(this.src);" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3315-Ombra-NX1.jpg" style="border: 1px solid black;" width="548" /></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx10','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3315-Ombra-NX1.jpg',1)">Capture NX 1.3 +1.0</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx10','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3315-Ombra-NX2.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Capture NX 2.2 +1.0</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx10','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3315-Ombra-ACR.jpg',1)" style="font-weight: bold;">ACR +1.0</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx10','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3315-Ombra-Aperture.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Aperture +1.0</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx10','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3315-Ombra-UFraw.jpg',1)" style="font-weight: bold;">UFRaw +1.0</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx10','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Ombra-WE.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Nikon Capture NX &plusmn;0.0</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>Nel dettaglio si nota una riduzione della nitidezza delle zone pi&ugrave; in ombra, particolarmente enfatizzata dai raw converter diversi da Capture NX. Tutto sommato, comunque, anche nel dettaglio il recupero si dimostra pieno e completo.</p>
<h3>Sovraesposizione di +1.3 stop</h3>
<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="5" width="305px">
<tbody>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Nikon Capture NX 1.3 +1.3</th>
<th>Nikon Capture NX 2.2 +1.3</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3316-NX1.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3316-NX1_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3316-NX2.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3316-NX2_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Adobe Camera RAW +1.3</th>
<th>Apple Aperture +1.3</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3316-ACR.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3316-ACR_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3316-Aperture.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3316-Aperture_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>UFRaw +1.3</th>
<th style="font-style: italic;">Nikon Capture NX &plusmn;0.0</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3316-UFraw.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3316-UFraw_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3306-WE.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3306-WE_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>D300</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3316.JPG" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3316_small.JPG" width="305px" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Rispetto alla serie di test precedenti, non ci sono differenze apprezzabili a livello generale dell&#39;immagine, anche se nel dettaglio comincia a notarsi un decadimento delle zone pi&ugrave; illuminate: sulle pietre esterne del fabbricato si notano degli effetti di posterizzazione dei colori. Il risultato restituito &egrave; comunque perfettamente nella norma per una sovraesposizione di +1.3 stop.</p>
<div>
<table border="0" cellpadding="6" cellspacing="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="480">
<tbody>
<tr>
<td align="center" class="tdlabelsimpsm" colspan="3"><img alt="" height="525" id="fx11" onclick="window.open(this.src);" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3316-Ombra-NX1.jpg" style="border: 1px solid black;" width="548" /></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx11','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3316-Ombra-NX1.jpg',1)">Capture NX 1.3 +1.3</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx11','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3316-Ombra-NX2.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Capture NX 2.2 +1.3</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx11','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3316-Ombra-ACR.jpg',1)" style="font-weight: bold;">ACR +1.3</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx11','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3316-Ombra-Aperture.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Aperture +1.3</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx11','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3316-Ombra-UFraw.jpg',1)" style="font-weight: bold;">UFRaw +1.3</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx11','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Ombra-WE.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Nikon Capture NX &plusmn;0.0</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<h3>Sovraesposizione di +1.7 stop</h3>
<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="5" width="305px">
<tbody>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Nikon Capture NX 1.3 +1.7</th>
<th>Nikon Capture NX 2.2 +1.7</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3317-NX1.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3317-NX1_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3317-NX2.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3317-NX2_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Adobe Camera RAW +1.7</th>
<th>Apple Aperture +1.7</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3317-ACR.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3317-ACR_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3317-Aperture.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3317-Aperture_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>UFRaw +1.7</th>
<th style="font-style: italic;">Nikon Capture NX &plusmn;0.0</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3317-UFraw.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3317-UFraw_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3306-WE.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3306-WE_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>D300</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3317.JPG" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3317_small.JPG" width="300px" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Ad +1,7 stop di sovraesposizione l&#39;immagine comincia pesantemente a degradare. I colori cominciano a risultare fortemente compromessi, soprattutto quelli restituiti da UFRaw. Nel dettaglio si nota un pesante effetto posterizzazione nelle zone esposte alla luce, mentre tutto sommato, soprattutto per Capture NX, quello in ombra &egrave; ampiamente accettabile (d&#39;altro canto siamo alla presenza di un test di sovraesposizione). Ad essere compromesso &egrave; ormai anche il dettaglio complessivo dell&#39;immagine. Tuttavia, da questo test Aperture si posiziona davanti a tutti in quanto a qualit&agrave; e resa globale. Come si nota, sia nel dettaglio sia nella resa del cielo &egrave; quello a restituire la migliore immagine. Gli artefatti di posterizzazione sono minimi, e l&#39;immagine continua ad avere una sua uniformit&agrave; globale. Davvero un&#39;ottima performance.</p>
<div>
<table border="0" cellpadding="6" cellspacing="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="480">
<tbody>
<tr>
<td align="center" class="tdlabelsimpsm" colspan="3"><img alt="" height="525" id="fx12" onclick="window.open(this.src);" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3317-Ombra-NX1.jpg" style="border: 1px solid black;" width="548" /></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx12','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3317-Ombra-NX1.jpg',1)">Capture NX 1.7 +1.7</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx12','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3317-Ombra-NX2.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Capture NX 2.2 +1.7</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx12','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3317-Ombra-ACR.jpg',1)" style="font-weight: bold;">ACR +1.7</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx12','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3317-Ombra-Aperture.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Aperture +1.7</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx12','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3317-Ombra-UFraw.jpg',1)" style="font-weight: bold;">UFRaw +1.7</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx12','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Ombra-WE.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Nikon Capture NX &plusmn;0.0</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<h3>Sovraesposizione di +2.0 stop</h3>
<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="5" width="305px">
<tbody>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Nikon Capture NX 1.3 +2.0</th>
<th>Nikon Capture NX 2.2 +2.0</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3318-NX1.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3318-NX1_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3318-NX2.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3318-NX2_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Adobe Camera RAW +2.0</th>
<th>Apple Aperture +2.0</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3318-ACR.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3318-ACR_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3318-Aperture.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3318-Aperture_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>UFRaw +2.0</th>
<th style="font-style: italic;">Nikon Capture NX &plusmn;0.0</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3318-UFraw.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3318-UFraw_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3306-WE.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3306-WE_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>D300</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3318.JPG" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3318_small.JPG" width="300px" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>A +2.0 stop di sovraesposizione l&#39;immagine &egrave; pesantemente degradata. I dettagli alle alte luci non sono pi&ugrave; percepibili e i colori (notare il cielo come restituito da Capture NX e ACR) sono pesantemente alterati e ricchi di dominanti. Come era accaduto per il test precedente, Aperture continua a fornire l&#39;immagine pi&ugrave; bilanciata e ricca di dettaglio. Nei fatti sembra non risentire minimamente dell&#39;oltre mezzo stop in pi&ugrave; rispetto agli altri contendenti. Un risultato notevole, anche se l&#39;immagine nel suo insieme &egrave; sicuramente peggiore rispetto a quella correttamente esposta.</p>
<div>
<table border="0" cellpadding="6" cellspacing="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="480">
<tbody>
<tr>
<td align="center" class="tdlabelsimpsm" colspan="3"><img alt="" height="525" id="fx13" onclick="window.open(this.src);" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3318-Ombra-NX1.jpg" style="border: 1px solid black;" width="548" /></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx13','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3318-Ombra-NX1.jpg',1)">Capture NX 2.0 +2.0</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx13','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3318-Ombra-NX2.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Capture NX 2.2 +2.0</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx13','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3318-Ombra-ACR.jpg',1)" style="font-weight: bold;">ACR +2.0</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx13','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3318-Ombra-Aperture.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Aperture +2.0</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx13','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3318-Ombra-UFraw.jpg',1)" style="font-weight: bold;">UFRaw +2.0</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx13','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Ombra-WE.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Nikon Capture NX &plusmn;0.0</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<h2>Test #7: recupero alle alte luci</h2>
<p>Capita a tutti di trovarsi in condizioni di dover decidere se esporre una scena per le alte luci o per le ombre. Questa condizione &egrave; tipica della fotografia di paesaggio, dove non &egrave; possibile intervenire sulla luce generale. La regola classica vuole la preferenza di esposizione verso le alte luci, provando a compensare poi in post produzione le ombre. Tuttavia, come abbiamo avuto modo di vedere nel test #5 una sottoesposizione al disotto di -1 stop provoca pesanti effetti di posterizzazione sui dettagli, mentre una sovraesposizione di 1.3 stop riesce ancora a restituire qualcosa di accettabile. Anche quando il dettaglio alle alte luci sembra totalmente sparito, il RAW ci permette ancora dei recuperi eccellenti, come mostrato in questo test. La scena campione &egrave; la tipica mattinata di agosto: il sole &egrave; alto e i contrasti molto forti. Per quanto riguarda l&#39;esposizione ho deciso di esporre per la zona in ombra, puntando l&#39;esposimetro spot sulla balconata grigia dello stabile a destra. Poi il RAW &egrave; stato sviluppato nei vari <em>raw converter</em> sottoesponendo di -1.0 stop. Per quanto riguarda Capture NX 2, ACR e Aperture si &egrave; usato anche il parametro &quot;recupero luci&quot; con un fattore di 25 punti su 100.</p>
<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="5" width="305px">
<tbody>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Nikon Capture NX 1.3 +1.0</th>
<th>Nikon Capture NX 2.2 +1.0</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-NX1.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-NX1_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-NX2.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-NX2_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>Adobe Camera RAW +1.0</th>
<th>Apple Aperture +1.0</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-ACR.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-ACR_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Aperture.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Aperture_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
<tr style="background: rgb(68, 102, 136) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: white;">
<th>UFRaw +1.0</th>
<th style="font-style: italic;">D300</th>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-UFraw.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-UFraw_small.jpg" width="305px" /></a></td>
<td><a href="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-D300.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-D300_small.jpg" width="305px" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Il risultato ottenuto &egrave; a dir poco eclatante e mostra una volta di pi&ugrave; come scattare in RAW possa permettere il recupero di immagini pesantemente compromesse. Come si vede, la sottoesposizione intenzionale in fase di sviluppo permette di far emergere dettagli che nella versione JPEG elaborata a bordo della D300 non sono pi&ugrave; disponibili. Inoltre, con un minimo di correzione delle curve &egrave; possibile rendere perfettamente leggibili anche le zone in ombra, ottenendo una foto ben esposta in tutta la sua interezza. Fra tutti i software svetta come sempre Capture NX, che con ACR restituisce il miglior risultato. Anche Aperture non &egrave; da meno, anche se il colore del cielo &egrave; molto innaturale. UFRaw, invece, pur aumentando il dettaglio, restituisce una foto che richiede non poca post produzione per bilanciare i colori.</p>
<div>
<table border="0" cellpadding="6" cellspacing="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="480">
<tbody>
<tr>
<td align="center" class="tdlabelsimpsm" colspan="3"><img alt="" id="fx14" onclick="window.open(this.src);" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra-NX1.jpg" style="border: 1px solid black;" width="548" /></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx14','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra-NX1.jpg',1)">Capture NX 1.3 +1.0</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx14','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra-NX2.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Capture NX 2.2 +1.0</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx14','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra-ACR.jpg',1)" style="font-weight: bold;">ACR +1.0</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx14','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra-Aperture.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Aperture +1.0</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx14','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra-UFraw.jpg',1)" style="font-weight: bold;">UFRaw +1.0</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx14','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra-D300.jpg',1)" style="font-weight: bold;"><em>D300</em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>Per quanto riguarda il dettaglio delle nuvole il risultato di Capture NX 2.2 &egrave; a dir poco stupefacente. Come si vede le nuvole sono state perfettamente recuperate, e rispetto a Capture NX 1.3 ci sono pi&ugrave; dettagli. Questo mostra che il parametro che permette di recuperare le alte luci funziona egregiamente. ACR e Aperture, pur recuperando bene la sagoma delle nuvole, restituiscono una trama pi&ugrave; &quot;impastata&quot; e priva di dettagli. Con UFraw, invece, continuano ad esserci ampie aree bruciate, a dispetto di una rese generale dei colori molto compromessa. Infine, come si vede anche nelle ombre, la leggibilit&agrave; offerta da Capture NX 2.0 &egrave; superiore, come mostra il dettaglio sottostante: non c&#39;&egrave; che dire, un risultato oltre ogni aspettativa.</p>
<div>
<table border="0" cellpadding="6" cellspacing="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="480">
<tbody>
<tr>
<td align="center" class="tdlabelsimpsm" colspan="3"><img alt="" id="fx15" onclick="window.open(this.src);" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra2-NX1.jpg" style="border: 1px solid black;" width="548" /></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx15','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra2-NX1.jpg',1)">Capture NX 1.3 +1.0</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx15','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra2-NX2.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Capture NX 2.2 +1.0</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx15','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra2-ACR.jpg',1)" style="font-weight: bold;">ACR +1.0</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace1box4" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx15','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra2-Aperture.jpg',1)" style="font-weight: bold;">Aperture +1.0</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx15','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra2-UFraw.jpg',1)" style="font-weight: bold;">UFRaw +1.0</td>
<td class="tdlabelsimpsm" id="colorspace2box3" onclick="highlight(this);MM_swapImage('fx15','','http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra2-D300.jpg',1)" style="font-weight: bold;"><em>D300</em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>Ma come &egrave; possibile un risultato cos&igrave; eclatante nel recupero alle alte luci? In rete spesso si trovano delle spiegazioni che rasentano la leggenda metropolitana: a volte c&#39;&egrave; chi asserisce che questi software effettuano delle procedure di interpolazione per ricostruire pezzi di immagine inesistente. In realt&agrave;, la cosa &egrave; molto pi&ugrave; semplice: i dettagli ci sono nella foto, solo che sono presenti per uno solo dei tre canali colore (rosso, blu, verde) perch&eacute; gli altri pixel sono andati in saturazione (o in interdizione come sarebbe pi&ugrave; corretto dire), e applicando le curve &quot;standard&quot; che le macchine hanno on board per lo sviluppo del NEF, quello che succede &egrave; che la curva dinamica tonale viene &quot;tagliata&quot;, buttando fuori gamma quei pixel per cui non vi sono tutte e tre le componenti. Quello che fanno questi software &egrave;, quindi, approssimare gli altri canali colore in base a degli algoritmi che tengono conto di parametri &quot;tipici&quot;, come ad esempio se si sta recuperando una zona a forte illuminazione o in ombra. Questo aspetto &egrave; ampiamente visibile nel dettaglio delle nuvole presente nel file RAW, e che sembrava assente nella foto ottenuta dalla D300.</p>
<div style="text-align: center;"><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-RAW.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="548" /></div>
<h2>Conclusioni parziali</h2>
<p>Questa serie di test ha permesso di ottenere dei risultati molto interessanti. Innanzitutto, si &egrave; una volta per tutte sgomberato il campo dai dubbi sull&#39;utilit&agrave; di scattare in RAW piuttosto che in JPEG: come si &egrave; visto, il formato &quot;grezzo&quot; permette di recuperare con molta facilit&agrave; foto che altrimenti sarebbero soltanto da cestinare. Inoltre, con il test sulla leggibilit&agrave; alle alte luci, si &egrave; visto come il RAW permetta di &quot;estendere&quot; la gamma dinamica di almeno 1 stop rispetto al JPEG, e non &egrave; affatto poco. Quanto ai dati, quello che &egrave; emerso &egrave; che i migliori <em>raw converter</em> permettono di recuperare senza particolari problemi foto sottoesposte fino a -1 stop, e anche -1.3 stop se si &egrave; disposti a perdere qualcosa, cos&igrave; come si pu&ograve; recuperare sovraesposizioni di 1.3 stop molto facilmente. Infine, per la prima volta abbiamo visto un passaggio a favore di Capture NX 2.2 sulla versione 1.3: nella leggibilit&agrave; alle alte luci, con la funzione <em>recovery highlights</em>, ha permesso di ottenere una trama delle nuvole molto pi&ugrave; pulita e ricca, cos&igrave; come un&#39;ampia leggibilit&agrave; nelle ombre. Forse &egrave; ancora presto, ma indubbiamente almeno per lo sviluppo del RAW Nikon, Capture NX &egrave; il miglior convertitore attualmente in circolazione. Nel prossimo articolo ci occuperemo di <em>color fringing</em> e riduzione del rumore, e anche l&igrave; le sorprese non mancheranno. Alla prossima. <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC2392-Ombre-NX1.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC2392-Ombre-NX2.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC2392-Ombre-ACR.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC2392-Ombre-Aperture.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC2392-Ombre-UFraw.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC2392-Ombre-D300.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Ombra-NX1.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Ombra-NX2.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Ombra-ACR.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Ombra-Aperture.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Ombra-UFraw.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3307-Ombra-WE.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3308-Ombra-NX1.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3308-Ombra-NX2.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3308-Ombra-ACR.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3308-Ombra-Aperture.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3308-Ombra-UFraw.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3309-Ombra-NX1.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3309-Ombra-NX2.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3309-Ombra-ACR.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3309-Ombra-Aperture.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3309-Ombra-UFraw.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3310-Ombra-NX1.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3310-Ombra-NX2.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3310-Ombra-ACR.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3310-Ombra-Aperture.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3310-Ombra-UFraw.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3311-Ombra-NX1.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3311-Ombra-NX2.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3311-Ombra-ACR.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3311-Ombra-Aperture.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3311-Ombra-UFraw.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3312-Ombra-NX1.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3312-Ombra-NX2.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3312-Ombra-ACR.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3312-Ombra-Aperture.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3312-Ombra-UFraw.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3313-Ombra-NX1.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3313-Ombra-NX2.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3313-Ombra-ACR.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3313-Ombra-Aperture.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3313-Ombra-UFraw.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3314-Ombra-NX1.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3314-Ombra-NX2.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3314-Ombra-ACR.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3314-Ombra-Aperture.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3314-Ombra-UFraw.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3315-Ombra-NX1.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3315-Ombra-NX2.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3315-Ombra-ACR.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3315-Ombra-Aperture.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3315-Ombra-UFraw.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3316-Ombra-NX1.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3316-Ombra-NX2.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3316-Ombra-ACR.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3316-Ombra-Aperture.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3316-Ombra-UFraw.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3317-Ombra-NX1.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3317-Ombra-NX2.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3317-Ombra-ACR.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3317-Ombra-Aperture.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3317-Ombra-UFraw.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3318-Ombra-NX1.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3318-Ombra-NX2.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3318-Ombra-ACR.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3318-Ombra-Aperture.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3318-Ombra-UFraw.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra-NX1.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra-NX2.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra-ACR.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra-Aperture.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra-UFraw.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra-D300.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra2-NX1.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra2-NX2.jpg" style="display: none;" /> <img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra2-ACR.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra2-Aperture.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra2-UFraw.jpg" style="display: none;" /><img alt="" src="http://www.carminenoviello.com/wp-content/uploads/2009/08/raw-test/3/_DSC3393-Ombra2-D300.jpg" style="display: none;" /></p>
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