Ho sempre evitato come la bestia nera i linguaggi funzionali. All’università sono riuscito a glissare in maniera alquanto elegante questo argomento, probabilmente perché non ho mai digerito la sintassi Lisp.
Tuttavia sono anche uno che spesso torna sui propri passi ed è costantemente trainato da una curiosità morbosa, e complice il talk di Lawrence Oluyede al PyCon Tre (che per inciso secondo me è stato il miglior PyCon Italia di sempre) ho cominciato a gettare uno sguardo a questo linguaggio. Secondo me ha dalla sua una sintassi molto più gestibile rispetto al Lisp (che in verità non ha una vera e propria sintassi), e presenta degli aspetti molto interessanti, soprattutto in quanto a scalabilità e alla innata vocazione verso le applicazioni concorrenti.
Per l’occasione ho anche acquistato un libro che nelle prime 80 pagine, lette oggi in treno al ritorno da Firenze, devo dire si sta rivelando scritto molto bene, interessante e accattivante. Staremo a vedere come si mette.

Grazie Carmine!